Accedi al tuo account

Nome utente *
Password *
Ricordami

«Il comunismo per noi non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente. Le condizioni di questo movimento risultano dal presupposto ora esistente»

(K. Marx)

×

Errore

Table 'lottacontinua.#__easyblog_category_acl_item' doesn't exist

Draghi all’assalto dei servizi pubblici locali

draghi
Era atteso da tempo. Faceva parte delle stringenti “condizionalità” richieste dalla Commissione Europea per accedere ai fondi del Next Generation Eu. Era uno degli assi portanti per i quali Draghi è stato definito da Confindustria “l’uomo della necessità”. Era fortemente voluto dalle lobby finanziarie. Ed è arrivato. Il disegno di legge sulla concorrenza e il mercato. Un nuovo bastimento carico di privatizzazioni.Mentre i media mainstream ancora una volta dirottano l’attenzione (colpiti i tassisti, risparmiati i concessionari degli stabilimenti balneari etc.) nessuno mette l’accento sulla sostanza del provvedimento, concentrata nell’art. 6: la privatizzazione dei servizi pubblici locali e la definitiva mutazione del...
Continua a leggere
  488 Visite
  0 Commenti

Diffidiamo dei falsi amici dell'ambiente.

ambiente
La transizione one ecologica rischia di ridursi alla disputa tra i fautori dell'energie rinnovabili e quanti invece vogliono perseverare nello sfruttamento di quelle tradizionali. Una riduzione così drastica dei problemi alla fine mette gli inquinatori di ieri e di oggi nella comoda posizione dei salvatori del pianeta. Dietro alla transizione ecologica, come a Industria 4.0, si celano interessi capitalistici che incompresi o peggio ancora non analizzati rischiano di costruire una narrazione tossica. Prendiamo solo alcuni dati: quasi il 28 % delle emissioni mondiali di anidride carbonica arrivano dalla Cina che ha commissionato i 3/4 delle nuove centrali elettriche a carbone. Il...
Continua a leggere
  339 Visite
  0 Commenti

52 anni fa iniziava la storia di Lotta Continua.

lotta-continua--1-novembre-69-b
Il 1° novembre del 1969, nel mezzo dei conflitti dell’autunno caldo esce il primo numero di Lotta Continua, si tratta di un numero unico. Non si può affermare che questa sia la data di “fondazione” dell’Organizzazione rivoluzionaria, non c’è stato insomma un congresso di fondazione, come spesso si è verificato in altre esperienze del movimento comunista e rivoluzionario. Né si può ignorare che non ci sia stato nulla in precedenza. I compagni e le compagne che si riconoscono nel periodico hanno vissuto in prima persona l’esperienza del Movimento Studentesco del 68, alcuni sono stati attivi nelle formazioni giovanili dei Partiti della...
Continua a leggere
  297 Visite
  0 Commenti

Andiamo avanti. Note sulle elezioni calabresi. Di Francesco Cirillo

calabria
Non mi sono sorpreso della vittoria del centro destra in Calabria. Un diavoletto nella mia testa me lo ripeteva sempre ogni giorno, appena aprivo gli occhi, che Occhiuto e la sua band avrebbero vinto le elezioni regionali, ma c’era un angioletto nell’altra parte dell’emisfero del mio cervello che mi stimolava e mi dava un pizzico di speranza, e aveva torto. I calabresi siamo così non c’è niente da fare, non si tratta solo di voto di ‘ndrangheta o di favoritismi, che sicuramente ci sono, ma non bastano per far vincere una coalizione. E’ vero che si vota poco, su 1 milione...
Continua a leggere
Tag:
  518 Visite
  0 Commenti

Lettera aperta sullo sciopero generale dell'11 ottobre

sciopero-nazionale
ciao a tutti\e,vi scrivo perché lunedì 11 ottobre parteciperò allo sciopero generale, non lo farò per fare il ponte/cazzeggiare, lunedì 11 ottobre sarà una grande giornata efficace ed incisiva ci saranno tanti lavoratori pubblici e privati:-quelli della logistica i più sfruttati in tempo di covid, strana coincidenza tutti stranieri-quelli che non vogliono sottostare al ricatto del green pass, (al di là di qualsiasi posizione sul vaccino, io sono stravaccinato) -I portuali denunciati per aver bloccato coraggiosamente navi cariche di armi (neanche il lock down era riuscito a fermare una nave piena di tank per lo Yemen dove imperversa una sanguinosa guerra alimentata...
Continua a leggere
  805 Visite
  0 Commenti

La società pandemica? Miseria crescente e disuguaglianze in continuo aumento

disu
Quale definizione possiamo dare della povertà? Quando una persona, o sempre più diffusamente una famiglia, si trova in condizioni tali da non potere accedere all'insieme di quei beni e servizi che rientrano nel cosiddetto paniere, ossia sono ritenuti essenziali per acquisire un tenore di vita dignitoso.Beni materiali ma anche servizi che nei mesi pandemici sono stati messi a rischio come dimostrano le migliaia di uomini e donne in attesa di visite e interventi che gli ospedali non riescono a garantire perché paralizzati dalla cura agli ammalati covid.Nell'immaginario collettivo ha fatto breccia l'immagine di interi reparti ospedalieri convertiti in funzione anti covid dimenticando...
Continua a leggere
  587 Visite
  0 Commenti

E io pago... a proposito del buco in sanità

sanita-b
 Ricordate quando in piena pandemia raccontavano di avere imparato la lezione e di volere investire nella sanità pubblica? Promesse da marinaio (non ce ne vogliano i diretti interessati) perché nel prossimo triennio è già prevista una forte contrazione delle spese e arriva ora notizia di ulteriori tagli alle RegioniPer l’emergenza Covid mancano ben 2,2 miliardi solo per il 2021, hanno stanziato meno soldi del dovuto sottovalutando i reali fabbisogni della sanità pubblica e al contempo sono inalterati gli aiuti a quella privata.  Sono mancati i soldi per rivedere gli appalti al ribasso nella sanificazione e pulizie, perfino per l’acquisto delle mascherine senza dimenticare le...
Continua a leggere
  633 Visite
  0 Commenti

L'Afghanistan e lo spettacolo cinico

taleb
“Ci sono più persone morte che vive. E il loro numero è in aumento.Quelle viventi diventano sempre più rare”Eugène Ionesco, “Il rinoceronte”​Nel 2001, per rispondere agli attacchi realizzati da Al Qaeda l’11 settembre a New York, in tutto il mondo la stragrande maggioranza delle giornaliste e dei giornalisti, delle analiste e degli analisti, delle politiche e dei politici, chiedevano a gran voce un intervento militare in Afghanistan.Questo intervento, garantivano, avrebbe liberato le donne afghane dall’oppressione del regime talebano.Nel mondo delle bollicine di sapone in cui abitano, gli eserciti non lanciano bombe ma costruiscono pace.Nel mondo reale, è obbligatorio analizzare la realtà...
Continua a leggere
  823 Visite
  0 Commenti

Cosa ci insegna la crisi del Monte dei Paschi?

monte-dei-paschi-700x400-1
 Unicredit, con la benedizione del Governo, sta procedendo verso l'acquisizione del Monte dei Paschi, 6000 posti di lavoro sono a rischio dopo i quasi dieci mila perduti nell'ultimo decennio.Lo stato italiano salvò Mps dalla Bancarotta con l'impegno di uscire entro il 2022, insomma i soldi pubblici sono stati indispensabili per evitare il crack finanziario ma da qui a statalizzare la Banca corre grande differenza.La notizia degli esuberi, circa 6000, è stata accolta positivamente dalla Borsa (il che dovrebbe indurre a qualche riflessione sulla ragione per la quale il fondo Melrose proprietario di Gkn voglia chiudere lo stabilimento produttivo), ad oggi si parla...
Continua a leggere
  3897 Visite
  0 Commenti

Il reddito di cittadinanza è il male assoluto?

reddito-cittadinanza-1024x576.jpg
Bisogna soffrire e rischiare, non prendere i sussidi, sono queste le dichiarazioni di Matteo Renzi contro il reddito di cittadinanza secondo un vecchio stereotipo tanto caro a quella borghesia già ridicolizzata da una canzone di Gaber. È sempre più diffusa anche nel centro sinistra l'idea che ci siano masse di nulla facenti in attesa di redditi e sussidi, immagini alle quali contrapporre l'uomo che fatica ogni giorno per portare a casa un salario. Ironia della sorta ci sono migliaia di donne costrette a casa senza reddito per accudire minori e anziani, ma di loro non si intende parlare. Se guardiamo alla...
Continua a leggere
  2724 Visite
  0 Commenti

Siete certi che il problema reale sia il Green Pass?

vaccinii
In questi mesi abbiamo assistito a continue giravolte sulla tematica delle vaccinazioni e sui provvedimenti anti-contagio. A destra la Lega ha ripetutamente denunciato la dittatura delle misure di contenimento assumendo le stesse posizioni dei proprietari delle discoteche e dei settori padronali che anche nei mesi di maggiori contagi invocavano la riapertura delle attività. La libertà di non vaccinarsi viene oggi cavalcata, così come hanno rivendicato il diritto dei datori di lavoro di mantenere aperti i luoghi della produzione anche nei momenti più drammatici dei contagi, una sorta di somma libertà individuale e di impresa a prevalere sulla salute pubblica. Nella prima...
Continua a leggere
  1336 Visite
  0 Commenti

Appunti critici sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

Mario-Draghi-PNRR
PNRR è un documento complesso sul quale sono arrivati interventi critici da più parti e legati alle esperienze dirette di associazioni e realtà impegnate su alcune tematiche specifiche. Un punto di vista complessivo, capace di mettere insieme le analisi critiche fin ora prodotte, manca perchè non esiste una visione di insieme. Quando si parla di rivoluzione verde urge ricordare che siamo davanti a uno scontro tra due concezioni capitalistiche, una green basata sulle energie rinnovabili e una più legata allo sfruttamento delle classiche fondi energetiche non rinnovabili Laddove si parla di elettrificazione dei trasporti​ si parla di quota di rinnovabili sui...
Continua a leggere
  830 Visite
  0 Commenti

L'Italia si barcamena tra la subalternità alla Nato e la dipendenza alla Germania

Nato_1
 La notizia è sfuggita alla attenzione dei media ma la maggioranza dei francesi, ammesso ma non concesso che i sondaggi siano attendibili, si dimostra solidale con i militari che denunciano la disgregazione del paese lanciando appelli che qualcuno ha definito dal sapore golpista. Nel frattempo, in Europa ci sono movimenti dei capitali e dei poteri forti nazionali che dovrebbero indurre a qualche riflessione.Ad esempio, alcuni paesi nordici spingono la Germania a rafforzare una alleanza economica a discapito dei paesi mediterranei, in Germania la crisi della Merkel si accompagna a spinte sempre più forti per ricacciare politiche di sostegno ai paesi piu' colpiti...
Continua a leggere
  1103 Visite
  0 Commenti

Cosa prendiamo e cosa diamo alla Ue?

eu-flag-2108026-1920x1280
Tempo fa leggemmo un intervento di Daniel Gros che, in una intervista rilasciata a un importante quotidiano nazionale, ipotizzava la sospensione delle rate italiane a sostegno della Ue.Fatti due conti parliamo di 15 miliardi di euro all'anno che in un settennio arriverebbero a 105 miliardi. Ma per quanto suggestiva questa ipotesi, parliamo dei mancati trasferimenti italiani al bilancio Ue, avrebbe effetti insostenibili per la tenuta politica ed economica dell'Europa di Maastricht. Innanzitutto la mancata contribuzione italiana al bilancio europeo indebolirebbe il ruolo della Banca europea e della Germania e sancirebbe una sorta di politica fai da te a dimostrare la inutilità delle...
Continua a leggere
  1428 Visite
  0 Commenti

Basta menzogne sul Medioriente.

palestina
Fermare le violenze israeliane contro i civili palestinesi.  Pieno riconoscimento dei diritti del popolo palestineseDa anni Israele occupa illegalmente le terre dei palestinesi e sottopone a continue e quotidiane umiliazioni quel popolo nell’indifferenza della comunità internazionaleMoni Ovadia, ebreo e uomo di teatrohttps://www.fanpage.it/attualita/moni-ovadia-a-fanpage-it-israele-si-nasconde-dietro-la-shoah-per-umiliare-i-palestinesi/ https://www.fanpage.it/Ha ragione da vendere Moni Ovadia denunciando l'ipocrisia regnante attorno al dramma del popolo palestinese. In questi giorni abbiamo assistito a un coro bipartisan in difesa dello Stato di Israele che a detta dell'intero arco parlamentare, o quasi, da Letta a Salvini, scende in piazza contro l'aggressione di Hamas e dei palestinesi. I fatti degli ultimi giorni dicono ben...
Continua a leggere
  2004 Visite
  0 Commenti

Le troppe amnesie di Mattarella

anni-buonaa
Una lunga intervista rilasciata al quotidiano La Repubblica sulla stagione con troppa comodità bollata come terrorismo, letture parziali e non senza omissioni."La completa verità sugli anni di piombo è una esigenza fondamentale per la Repubblica"? Se così fosse sarebbero pubblicati, e accessibili, tutti i documenti indispensabili per ricostruire la storia di un trentennio, non ci sarebbero ragioni di Stato per impedire la libera circolazione di tanti documenti ancora oggi secretati, non avremmo avuto la scoperta degli armadi della Vergogna sugli eccidi nazifascisti con 40 anni di ritardo.Mattarella si erge a padre politico della ricostruzione post pandemica, ma la pandemia è ancora in...
Continua a leggere
  1954 Visite
  0 Commenti

Resistere oggi per tornare presto all’attacco

bandieree
Come già avvenuto nel 2020 anche quest' anno il 25 Aprile e il 1° maggio non saranno possibili con iniziative di piazza partecipate e combattive se non parzialmente in alcune città come Milano. La pandemia è ancora in corso e in Italia le vaccinazioni sono indietro rispetto agli altri Paesi Ue, restano fuori dalla immunità di massa non solo soggetti fragili, ma lavoratori, lavoratrici, studenti e studentesse, cioè la stragrande maggioranza della popolazione.Molti lavoratori che operano in luoghi pubblici sono rimasti ad oggi fuori dalle vaccinazioni. Un autentico caos derivante non solo dalla penuria delle dosi vaccinali, ma anche dall'ignavia dei governi...
Continua a leggere
  1466 Visite
  0 Commenti

L’ideologia meritocratica. Intervista a Salvatore Cingari professore ordinario di Storia delle dottrine politiche all'Università per Stranieri di Perugia.

meritoo
D: Se un giovane oggi dovesse rispondere a una domanda sulla meritocrazia direbbe che è giusto premiare i meritevoli. Tu cosa ne pensi, come risponderesti? Sì sicuramente un giovane di oggi rimarrebbe spiazzato nel leggere la prefazione dell’edizione italiana di The rise of meritocracy del 1962 di Michael Young. Ad esempio, nella prefazione il sociologo “olivettiano” Cesare Mannucci definiva la “meritocrazia il contrario” della democrazia. Young raffigurava una società elitaria non su base censocratica o di lignaggio ma attraverso test di intelligenza che dividevano la popolazione tra una élite di dirigenti e una massa di soggetti subalterni, destinati ad essere comandati, dediti ai...
Continua a leggere
  1977 Visite
  0 Commenti

Postdemocrazia?

postdemo
 Quando parliamo di neoliberismo si fa riferimento ad alcuni cambiamenti che hanno influenzato il pensiero unico del mercato e gli stessi meccanismi di funzionamento della democrazia borghese.Studiare la genesi del liberismo aiuta anche a muoversi dentro gli ambiti sociali e sindacali, per questo proviamo a fare una sintesi, forse fin troppo schematica, per aggiornare costantemente la nostra cassetta degli attrezzipluralismo democratico o lobby? da 40 anni a questa parte, con la nascita del sistema maggioritario e della divina governamentalità per influenzare le scelte degli opposti schieramenti politici. Negli Usa le multinazionali hanno costruito un sistema ramificato di lobby che indistintamente sostengono candidati...
Continua a leggere
  2061 Visite
  0 Commenti

La crisi del capitale e le prospettive sindacali: intervento di Fabio Scolari della Cub al dibattito organizzato la Lotta Continua Pisa

covidd
Dopo il quadro generale che ci ha offerto Pietro [Basso], il mio tentativo potrebbe essere quello di provare a riassumere una serie di aspetti su cui la CUB ha iniziato a lavorare ed a riflettere da qualche anno a questa parte e che sono stati approfonditi con giornate di studio o cicli seminariali più specifici. Per questo motivo, cercherò di strutturare il mio intervento, anche a fronte della varietà delle questioni da affrontare, in una serie di punti in modo tale da essere, allo stesso tempo, schematico e completo.1) In primo luogo, secondo me occorre partire dal dire che la crisi...
Continua a leggere
  2181 Visite
  0 Commenti

Notifiche nuovi articoli

Contatti

Per contatti, collaborazioni, diffusione, abbonamenti, sottoscrizioni e tutto quanto possa essere utile alla crescita di questo foglio di lotta, scrivete alla

Redazione

Copyright

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della Legge n.62 del 7-3-2001.

Lotta Continua

is licensed under a
Creative Commons Attribution - NonCommercial - NoDerivatives 4.0 International license.

Licenza Creative Commons

© 2018 Redazione di Lotta Continua. All Rights Reserved.
Sghing - Messaggio di sistema