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«Il comunismo per noi non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente. Le condizioni di questo movimento risultano dal presupposto ora esistente»

(K. Marx)

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Lo spettro del debito si aggira per l'Ue e sulla pelle dei lavoratori. No al liberismo temperato.

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Chiunque oggi racconti che i soldi europei all'Italia sono a fondo perduto e senza condizioni mente e consapevolmente occulta la realtà. Ad esempio la Commissione europea conferma che entro la primavera 2021 sarà valutato come tornare ad applicare le regole del vecchio Patto di Stabilità con tetti di spesa e in sostanza la contrazione della spesa pubblica. E allo stesso tempo non si dice che tra le merci di scambio dei soldi europei ci sono anche ristrutturazioni del welfare e l’ennesima riforma delle leggi che regolano, o meglio stravolgono da anni, il mondo del lavoro.Per settimane molti hanno parlato di revisione del...
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In quale stato versa il padronato italiano? Per una fenomenologia di Confindustria

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Nella logica del confindustriale, la responsabilità nazionale e il suo interesse privato sono la stessa cosa. Lui non si ferma alla superficiale retorica posticcia dell’italiano che si sacrifica ed esalta le sue qualità di fronte alle necessità belliche, ma la articola e la precisa: a immolarsi devono essere i milioni di operai e operaie dell’italica industria manifatturiera, italiani e non, che devono accettare condizioni di lavoro più precarie, dare ulteriore flessibilità alle proprie prestazioni, dilatare la giornata lavorativa organizzata su più turni. [...] Ma alla fine della fiera, questa crisi ha dimostrato in modo evidente che l’unico lavoro essenziale è stato...
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Lavoro e capitale: liberarsi dalla nefasta influenza dell'Ingraismo

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 Forse ancora pochi anni e con la scomparsa di una generazione non sentiremo più teorie strampalate sul lavoro. Non auguriamo la morte a una generazione che ha molti meriti nella storia del movimento operaio dal dopo guerra ad oggi ma al contempo non faremo sconti alle loro teorie che hanno influenzato negativamente teoria e prassi sindacali e politiche decretando l'isolamento di tante realtà sociali, culturali e politiche incompatibili con la vulgata dominante " a sinistra".Anni fa Ingrao contestò la riduzione del lavoro a merce, quelle teorie furono prese a pretesto per una lettura delle contraddizioni tra capitale e lavoro che ha...
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Fiscal Compact: la stretta finale sulle condizioni del proletariato europeo

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Il 2 marzo 2012 è stato sottoscritto da tutti i 17 paesi facenti parte dell’eurozona (dall’1 gennaio 2014 si è aggiunta la Lettonia, che lo aveva già firmato), il Fiscal Compact, tra il silenzio dei media in Italia. È stato anche firmato da 7 altri membri dell’Unione Europea non appartenenti all’eurozona, cioè Bulgaria, Danimarca, Lituania, Ungheria, Polonia, Romania, Svezia. Non è stato firmato da Gran Bretagna e Repubblica Ceca. Il Trattato sulla stabilità, sul coordinamento e sulla governance dell’Unione Europea, meglio noto come Fiscal Compact, vincola ogni Stato firmatario al pareggio di bilancio (cioè il saldo nominale al netto delle misure...
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I nonluoghi metropolitani

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I nonluoghi sono diffusi nelle metropoli, e non solo, trattasi di spazi che per quanto frequentati e affollati vedono ciascun individuo solo, anonimo. Sono scenari diffusisi per esempio negli ipermercati , nelle infrastrutture come autostrade, stazioni, aeroporti ma anche le catene alberghiere con le loro camere intercambiabili, oppure i campi profughi ghetto che sono alle porte di tante città dove l'afflusso dei migranti ha avuto effetti devastanti. Da molti anni ormai i non luoghi sono gli spazi privilegiati nei quali si consuma la mercificazione dell'umanità, ma l'apertura di ipermercati viene sovente considerata anche come impulso alla rigenerazione urbana. Evidentemente la creazione...
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Gli italiani sono ricchi? i paradossi delle statistiche.

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Considerazioni sulle dinamiche economico-sociali in atto.I dati aggregati, le fotografie dall’alto non riescono a rilevare uno dei più grandi problemi delle società odierne: la grande frattura sociale fra ricchi e poveri. Il recente rapporto Istat-Banca d’Italia, se analizzato in modo critico, conferma che ci sono due Paesi nello stesso Paese: c’è un’Italia che da più di venti anni è ferma, quando non si impoverisce, che vive accanto a un’Italia che detiene grandi patrimoni e che anche negli ultimi anni ha accresciuto la ricchezza finanziaria. Una situazione in cui è presente il paradosso di una fiscalità che picchia duro sul lavoro, mentre...
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Il “socialismo” dei ricchi. Flat tax e lotta di classe.

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“Flat tax” è uno di quei termini che si è inserito con forza nel dibattito politico di questi ultimi mesi occupando spesso anche le prime pagine dei mezzi di comunicazione. Viene ripetuto come un mantra da Salvini con lo stesso spirito con cui si usa un’espressione magica e per indicare lo strumento salvifico in grado di “far ripartire” la disastrata economia italiana. Usato anche come una clava da agitare contro i poteri forti di Bruxelles, che in verità sono interessati unicamente ai nostri “conti” che in qualche modo devono tornare, cioè rispettare i “vincoli di bilancio”.Come spesso succede l’utilizzo di termini...
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La crisi che nessuno vuol vedere.

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Mentre si spendono fiumi d’inchiostro per il varo del nuovo governo, tra retroscena posticci e toto-poltrone, una nuova crisi economica si staglia sempre più nitida all’orizzonte. In Germania il Pil è sceso per il secondo trimestre consecutivo, certificando una recessione nell’aria sin dallo scorso anno. Le tensioni tra USA e Cina, il prossimo default dell’Argentina, l’ennesimo capitolo della saga Brexit non fanno che aumentare il rischio di una nuova recessione globale.In questo quadro, l’Italia del 2019 non vivrà “un anno bellissimo” come preconizzato dal premier “buono per ogni stagione” Giuseppe Conte. A luglio, secondo i dati Istat, sono calati ordinativi e...
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Se questo è umano

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“Ne..e di merda. Quelle come te bisogna insultarle, forse così capiscono”: queste le parole con cui il conducente di un autobus sulla linea Como – Bergamo ha apostrofato una donna di colore e i suoi tre figli, in un crescendo di insulti che hanno fatto scoppiare in lacrime la vittima.Siamo su un mezzo pubblico come tanti, in un’anonima giornata di giugno, quando l’autista, senza apparente motivo e senza neppure il pretesto del biglietto non timbrato, ha dato sfogo alla propria miseria umana ed emotiva. Il fatto è balzato agli “onori” della cronaca, riportato dal sito fanpage.it, grazie al coraggio di una...
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Se 4 ore vi sembran poche

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Se c’è un filo che unisce la ricchezza delle migliori esperienze del vecchio Movimento operaio, questo è sicuramente, accanto a quello del salario, il conflitto per la riduzione del tempo di lavoro. Dove c’è stato movimento dei lavoratori, questo si è concretizzato nella lotta per decidere per quanto tempo la forza lavoro doveva sottostare al comando di un padrone.Chicago, primo di maggio 1886: il giorno in cui prende forma un pezzo decisivo dell’identità del Movimento operaio. Decine di migliaia di lavoratori e lavoratrici marciano nella città dei Grandi Laghi per ottenere le 8 ore giornaliere, lasciando un segno permanente nella memoria...
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Gli scenari prossimi del dopo voto.

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La vittoria elettorale della Lega non produrrà al momento ribaltamenti nella compagine governativa, l'asso pigliatutto che approfitta del successo elettorale per assumere decisioni anche contro gli interessi dei suoi stessi sostenitori è destinato all'insuccesso e fragorose cadute, del resto è già accaduto a Renzi che dopo le elezioni provò ad accelerare sulla strada dello smantellamento della Costituzione e di politiche neoliberiste benedette da Bruxelles.Il Governo Conte ancora per mesi resterà al suo posto, a giorni la ennesima letteraccia di Bruxelles porterà Salvini ad ergersi a paladino dell'Italia contro le regole europee, regole che non saranno tuttavia infrante nei termini e nei...
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Non possiamo che odiarli

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In queste fredde settimane invernali, costellate da un susseguirsi di perturbazioni artiche e delle continue giravolte del coniglio padano in felpa verde, la classe imprenditoriale italiana ci ha ricordato ancora una volta perché non possiamo non odiarla.Nelle scorse settimane il Sole 24 ore ha proposto a tutta pagina un’intervista a Alberto Bombassei, padrone della Brembo, già deputato nella scorsa legislazione eletto tra le fila di Scelta Civica, candidato in passato alla presidenza di Confindustria e membro nel corso degli anni di una mezza dozzina di Consigli di Amministrazione di imprese come Pirelli, Atlantia etc. Mentre per i comuni mortali trovare un...
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Uscire dall'angolo dopo il Decreto Sicurezza

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Riceviamo e pubblichiamo da Gisella Evangelisti un resoconto del Workshop “Territori accoglienti, Terzo Settore ed enti locali, dalle pratiche alle sfide future” tenutosi a Trento il 24 novembre.Risiedono fra noi in Italia 5.144.440 immigrati regolari pari all'8,5% della popolazione totale. Il nostro paese si colloca al 5° posto in Europa e al di sotto della media europea che si attesta al 10% in base all'ultimo report di Caritas e Fondazione Migrantes. Gli sbarchi quest'anno si sono fermati a circa 22.000 persone, in confronto con le sei cifre di sbarchi degli anni precedenti (-80%), eppure si é creato il fantasma di un'”invasione” musulmana....
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Le parole rubate. Contro-dizionario per la sinistra

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di Roberto Gramiccia e Simone OggionniPrefazione di Alberto OlivettiMimesis edizioni, 2018 Chiarire le nozioni, screditare le parole intrinsecamente vuote, definire l’uso delle altre attraverso analisi precise, ecco un lavoro che potrebbe preservare delle vite umane.(S. Weil, 1937) All’inizio del nuovo secolo, nel corso del video-documentario “In viaggio con Vittorio Foa”, a cura di Paolo Medioli, l’ormai anziano ex azionista poneva la questione nascente dell’“irrilevanza della parola”: di una parola, cioè, destituita da qualsivoglia univocità e conseguente obbligo di osservanza. Una parola “liquida”, diremmo oggi, che non designa più i confini stessi della “cosa” rendendosi intercambiabile ad altri orizzonti di senso.Nel 2008, anno della...
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Amazon a New York: tagli al sociale, incentivi ai padroni

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Amazon ha svelato nel corso della giornata di ieri la località scelta per l’apertura del suo secondo quartier generale. A dispetto delle previsioni, il colosso dell’e-commerce ha optato per lo sdoppiamento della sede in due poli: uno a New York City e uno a Arlington (Virginia).Il processo decisionale era iniziato due anni fa e negli ultimi mesi la scrematura tra le città candidate si era ridotta a un pugno di scelte papabili, ciascuna rispondente ai criteri stabiliti dal gigante di Seattle: essere situata ad un massimo di quaranta minuti di distanza da un aeroporto internazionale, trovarsi in una zona collegata alle...
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Cinque cose da sapere sulla carovana dei migranti

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Pubblichiamo un appello lanciato dall'American Anthropological Association. Siamo antropologi che lavorano abitualmente con migranti e rifugiati, molti dei quali stanno fuggendo per salvare la vita. Vogliamo quindi impostare la questione in modo chiaro. Conduciamo ricerche con i migranti in Centro America, Messico, Stati Uniti e nel resto del mondo; alcuni di noi hanno fatto parte di carovane dei migranti. Lavoriamo con queste popolazioni – i nostri confidenti, i nostri partner di ricerca, e amici – da decenni.I migranti provenienti dal centro America e del Messico hanno affrontato il razzismo sistematico e le discriminazioni delle amministrazioni Usa per lungo tempo, da Thedore Roosvelt a...
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La drammatica escalation delle aggressioni razziste degli ultimi mesi.

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 In ottobre altra pericolosa accelerazione frutto del clima di crescente intolleranza presente nel paese La violenza espressiva verbale aggiunta ai contenuti discriminatori e razzisti, divenuti entrambi strumenti di propaganda politica e di coagulo del consenso elettorale da parte di alcune forze politiche, stanno non solo creando un cambiamento antropologico nel popolo italiano, sempre più intollerante verso gli immigrati, ma hanno anche innescato una spirale di violenza ai danni degli stranieri che si è trasformata in un drammatico stillicidio, ormai quasi quotidiano, di episodi di violenza.La crescente ondata di violenze contro profughi e immigrati, dopo esser finita sotto i riflettori mediatici nazionali in...
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La crisi del sindacato - Note per un’inchiesta

La crisi del sindacato - Note per un’inchiesta
La pesante crisi economica che caratterizza l'attuale fase storica sta nuovamente portando in primo piano le tematiche del lavoro dopo decenni di marginalità politica, mediatica e culturale. Condizioni materiali del lavoro, tipologie dei contratti di lavoro, rapporti fra lavoro e vita, salario e reddito stanno riprendendo la scena e chiedono risposte che, oggi, il sindacato non è in grado di dare.Nello stesso tempo l'intensità della crisi con i suoi effetti mettono a nudo in modo impietoso la debolezza del sindacato e delle sue pratiche difensive e rivendicative. Il sindacato giunge all'appuntamento con la prima grande crisi economica di questo millennio con...
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Fare un giornale ai tempi di Marchionne e Monti

Fare un giornale ai tempi di Marchionne e Monti
Mentre scriviamo, si sta consumando l'assalto finale agli ultimi fortini che abbiamo conquistato nel lungo ciclo di lotte degli anni Sessanta e Settanta. Monti sta centrando tutti gli obiettivi per cui ha avuto il mandato dal capitale globale. Ora potrà portare ai “mercati” internazionali il tabù infranto dell'articolo 18, il frutto del suo “tecnico” sporco lavoro. Potrà mostrare ai suoi compari lo scalpo di quello che è diventato (non sempre a ragione) il simbolo di una stagione che ha messo con le spalle al muro la “legge” del profitto.Probabilmente non abbiamo nemmeno il linguaggio giusto per descrivere la profondità del grande...
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