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«Il comunismo per noi non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente. Le condizioni di questo movimento risultano dal presupposto ora esistente»

(K. Marx)

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La guerra è fossile

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La guerra è fossileSimone Ogno 25 Marzo 2022L’industria dei combustibili fossili, oltre a produrre disastri con le conseguenze dei cambiamenti del clima, alimenta situazioni di violazione sistemica dei diritti umani e instabilità sociopolitica, ma anche i conflitti armati. Un concetto che la società civile e i movimenti per la giustizia ambientale e climatica denunciano da tempo e che ora è emerso con forza dopo lo scoppio della guerra in UcrainaFoto tratta dal fb di Andrea RussoL’invasione dell’Ucraina da parte della Federazione russa ha fatto emergere con forza nel dibattito pubblico numerose questioni, alcune delle quali troppo spesso sottaciute da governi, multinazionali...
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Fenomeno covid. Logiche occulte di biopotere per la ripresa economica. Di Mariano Dimonte

corona-B
Ospitiamo questo contributo di analisi del dottor Dimonte, che ringraziamo,  sugli effetti nei rapporti di potere della gestione governativa del fenomeno covid. FENOMENO COVID.LOGICHE OCCULTE DI BIOPOTERE PER LA RIPRESA ECONOMICAMariano DIMONTEMedico, SociologoSpecialista in Radiodiagnostica, Specialista in Medicina NucleareServizio di Radiologia, Ospedale Civile di ScorranoASL Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. teoria sociologica critica, il pensiero marxiano e persino il motto della Royal Society inglese "nullius in verba" invitano a "non fidarsi delle parole di nessuno", cioè che nulla è come appare e non bisogna credere a tutto ciò che chi governa ci dice.Ciò in sostanza significa che le narrazioni ufficiali vanno studiate con scetticismo e...
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Navigare nella nostra umanità: Ilan Pappé sulle quattro lezioni dall'Ucraina

palazzo
Navigare nella nostra umanità: Ilan Pappé sulle quattro lezioni dall'Ucraina04 marzo 2022 Di  Ilan PappeUSA Today  ha riferito che una foto diventata virale di un alto edificio in Ucraina colpito dai bombardamenti russi si è rivelata essere un alto edificio della Striscia di Gaza,  demolito dall'aviazione  israeliana nel maggio 2021. Pochi giorni prima, l'ucraino ministro degli Esteri si è lamentato con l'ambasciatore israeliano a Kiev che “ci tratta come Gaza”; era furioso che Israele non avesse condannato l'invasione russa ed era interessato solo a sfrattare i cittadini israeliani dallo stato (Haaretz, 17 febbraio 2022). Era un mix di riferimenti all'evacuazione ucraina...
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Occidentali’s Karma. Alcune note sulla russofobia.

Russofobia.-Mille-anni-di-diffidenza
Occidentali’s Karmadi Giovanni IozzoliE adesso parliamo un po’ di sovrastruttura, che tra gas e swift non se ne può più! (scherzo, eh: senza parlare di gas non si capisce niente dell’Ucraina; l’importante è non fermarsi a quello…)In ogni teatro di guerra – mai definizione fu più pertinente, perchè ogni conflitto bellico è anche un grande allestimento scenico –, la costruzione retorica dei due campi avversi, quello glorioso e nobile dell’alleato e quello mostruoso e barbaro del nemico, è operazione bellica di primissimo piano. E questo fin dall’antichità – quando narratori, poeti, teologi e artisti venivano arruolati sui due fronti, come oggi...
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L’invasione russa segna una svolta nell’ordine mondiale

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L’invasione russa segna una svolta nell’ordine mondialeDavid Harvey 28 febbraio 2022David Harvey, uno dei maggiori studiosi del capitalismo, ha presentato questa ‘dichiarazione provvisoria’ sui recenti eventi in Ucraina alla conferenza del 2022 dell’American Association of Geographers. È stata pubblicata sul sito di Common Dreams il 26 febbraio 2022Non è vero che dal ’45 abbiamo vissuto in pace. Ma allora l’inclusione di Germania e Giappone nel consesso mondiale raffreddò i conflitti. Invece l’umiliazione di Russia e Cina, insieme a keynesismo militare, brutali ricette di austerity e una Nato aggressiva a est hanno aggravato il quadro.Lo scoppio della guerra vera e propria con l’invasione...
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Vita reale, bollette, inflazione

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Vita reale, bollette, inflazione1.Mentre il Governo e i media mainstream continuano a celebrare – invero con minore enfasi – il recupero della nostra economia (il “rimbalzo” del 6,5% nel 2021 è stato di quasi due punti e mezzo sotto il tonfo dell’anno precedente e adesso l’Ue rivede al ribasso la crescita nel 2022, intorno al 4%), la vita reale, quella delle persone in carne e ossa, famiglie, lavoratori, subisce pesantemente gli effetti nefasti della tendenza rialzista dei prezzi. È tornata l’inflazione, cresce il costo delle utenze (a gennaio aumenti del 40% per il gas e del 50% per la luce). Ma non è...
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Si illudono di tornare come prima

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Si illudono di tornare come primaGuido Viale (dal suo blog)È ormai un’armata Brancaleone quella che dovrebbe traghettarci nella transizione ecologica. Il Governo Draghi? Forse è il peggiore di tutti quelli che l’hanno preceduto, se non altro perché di fronte alle aspettative che ne hanno promosso e accompagnato il varo, il tonfo è ancora più evidente. Come se a due anni dallo scoppio della pandemia che Draghi era stato chiamato a combattere – e ad attenuarne le conseguenze – non si fosse ancora capito che essa è destinata a durare a lungo, forse per sempre, anche se con alti e bassi dovuti...
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Andiamo avanti. Note sulle elezioni calabresi. Di Francesco Cirillo

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Non mi sono sorpreso della vittoria del centro destra in Calabria. Un diavoletto nella mia testa me lo ripeteva sempre ogni giorno, appena aprivo gli occhi, che Occhiuto e la sua band avrebbero vinto le elezioni regionali, ma c’era un angioletto nell’altra parte dell’emisfero del mio cervello che mi stimolava e mi dava un pizzico di speranza, e aveva torto. I calabresi siamo così non c’è niente da fare, non si tratta solo di voto di ‘ndrangheta o di favoritismi, che sicuramente ci sono, ma non bastano per far vincere una coalizione. E’ vero che si vota poco, su 1 milione...
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Il reddito di cittadinanza è il male assoluto?

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Bisogna soffrire e rischiare, non prendere i sussidi, sono queste le dichiarazioni di Matteo Renzi contro il reddito di cittadinanza secondo un vecchio stereotipo tanto caro a quella borghesia già ridicolizzata da una canzone di Gaber. È sempre più diffusa anche nel centro sinistra l'idea che ci siano masse di nulla facenti in attesa di redditi e sussidi, immagini alle quali contrapporre l'uomo che fatica ogni giorno per portare a casa un salario. Ironia della sorta ci sono migliaia di donne costrette a casa senza reddito per accudire minori e anziani, ma di loro non si intende parlare. Se guardiamo alla...
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Siete certi che il problema reale sia il Green Pass?

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In questi mesi abbiamo assistito a continue giravolte sulla tematica delle vaccinazioni e sui provvedimenti anti-contagio. A destra la Lega ha ripetutamente denunciato la dittatura delle misure di contenimento assumendo le stesse posizioni dei proprietari delle discoteche e dei settori padronali che anche nei mesi di maggiori contagi invocavano la riapertura delle attività. La libertà di non vaccinarsi viene oggi cavalcata, così come hanno rivendicato il diritto dei datori di lavoro di mantenere aperti i luoghi della produzione anche nei momenti più drammatici dei contagi, una sorta di somma libertà individuale e di impresa a prevalere sulla salute pubblica. Nella prima...
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Il ritorno in pompa magna di Elsa Fornero

fornero
Di Elsa Fornero non sentivamo la mancanza, il suo ritorno in veste di consulente per le politiche economiche di Palazzo Chigi ci riporta ai giorni nei quali veniva innalzata l'età pensionabile e a quando l'allora ministro Fornero dispensava giudizi alla Brunetta sui giovani italiani, a detta sua bamboccioni, poco o nulla intraprendenti, attaccati alle gonnelle delle madri secondo i soliti stereotipi ben pensanti.La nomina della prof.ssa Fornero conferma quel legame stretto tra due governi cosiddetti tecnici, parliamo degli esecutivi Monti Draghi anche se l'attuale Governo non può essere annoverato propriamente tra i tecnici avendo avuto il sostegno convinto del Pd e della Lega...
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Che le rievocazioni non servano a dimenticare l'esistente

genova-b
 Ogni qual volta ricorre un anniversario rischiamo di finire nella trappola di guardare al passato e non all'oggi, la storia è maestra di vita e una lezione per l'esistente ma spesso e volentieri questo sano principio vale solo in teoria.Ci siamo tenuti lontani dalle rievocazioni delle giornate del G8 che hanno visto comunque momenti di riflessione sui fatti di 20 anni fa e dei nostri giorni, in giro esistono le solite culture reduciste, come sempre accade, ma per fortuna ascoltiamo e vediamo anche ben altroA distanza di 20 anni dalle giornate genovesi del g8 pensiamo a quanto accaduto con il degrado...
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Appunti critici sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

Mario-Draghi-PNRR
PNRR è un documento complesso sul quale sono arrivati interventi critici da più parti e legati alle esperienze dirette di associazioni e realtà impegnate su alcune tematiche specifiche. Un punto di vista complessivo, capace di mettere insieme le analisi critiche fin ora prodotte, manca perchè non esiste una visione di insieme. Quando si parla di rivoluzione verde urge ricordare che siamo davanti a uno scontro tra due concezioni capitalistiche, una green basata sulle energie rinnovabili e una più legata allo sfruttamento delle classiche fondi energetiche non rinnovabili Laddove si parla di elettrificazione dei trasporti​ si parla di quota di rinnovabili sui...
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Anni Settanta e terrorismo. Celebrazioni e verità negate

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 Il dibattito sugli anni '70 riattivato dagli arresti in Francia di ex membri di Brigate Rosse, Pac e Lotta Continua ha eluso alcune questioni di fondo: come si fanno i conti con il passato? Chi li deve fare? Con quali strumenti?Il primo indispensabile fattore che materializza un processo così articolato è la ricerca storica che opera la ricostruzione di fatti, contesti politico-sociali ed internazionali.Alla società nel suo insieme (istituzioni, partiti politici, organizzazioni sociali, mondo della cultura) si richiede la forza di misurarsi con questa dimensione facendosi carico di una resa di complessità in grado di restituire una rappresentazione reale degli eventi.Gli...
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L’ideologia meritocratica. Intervista a Salvatore Cingari professore ordinario di Storia delle dottrine politiche all'Università per Stranieri di Perugia.

meritoo
D: Se un giovane oggi dovesse rispondere a una domanda sulla meritocrazia direbbe che è giusto premiare i meritevoli. Tu cosa ne pensi, come risponderesti? Sì sicuramente un giovane di oggi rimarrebbe spiazzato nel leggere la prefazione dell’edizione italiana di The rise of meritocracy del 1962 di Michael Young. Ad esempio, nella prefazione il sociologo “olivettiano” Cesare Mannucci definiva la “meritocrazia il contrario” della democrazia. Young raffigurava una società elitaria non su base censocratica o di lignaggio ma attraverso test di intelligenza che dividevano la popolazione tra una élite di dirigenti e una massa di soggetti subalterni, destinati ad essere comandati, dediti ai...
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Postdemocrazia?

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 Quando parliamo di neoliberismo si fa riferimento ad alcuni cambiamenti che hanno influenzato il pensiero unico del mercato e gli stessi meccanismi di funzionamento della democrazia borghese.Studiare la genesi del liberismo aiuta anche a muoversi dentro gli ambiti sociali e sindacali, per questo proviamo a fare una sintesi, forse fin troppo schematica, per aggiornare costantemente la nostra cassetta degli attrezzipluralismo democratico o lobby? da 40 anni a questa parte, con la nascita del sistema maggioritario e della divina governamentalità per influenzare le scelte degli opposti schieramenti politici. Negli Usa le multinazionali hanno costruito un sistema ramificato di lobby che indistintamente sostengono candidati...
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Lo stato della giustizia in Italia. Sicurezza urbana o insicurezza sociale?

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I reati sono in calo, a dirlo non siamo noi, ma gli stessi dati delle persone arrestate o denunciate dalle forze di polizia o le statistiche Istat, la metà dei denunciati è per reati minori. Se invece confrontiamo i dati odierni con quelli di 30 anni fa i reati e le persone denunciate sono decisamente maggiori. Ma tutti questi dati vanno letti non a fini statistici, ad esempio più reati riguardano la persona arrestata o denunciata mentre in Ue si sta rafforzando la tendenza, tipica delle amministrazioni di destra, di incrementare il numero delle denunce o degli arresti come parametro di...
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Il modello di sviluppo consumista

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Il bisogno del denaro è il vero bisogno prodotto dall'economia politica (K. Marx, Manoscritti economico-filosofici del 1844, Einaudi, Torino 1949 p. 127). Viviamo in un mondo di desideri indotti, in un mondo descritto e forse inventato dalla scienza che lo descrive: la scienza che annovera la "creazione del bisogno" fra i capisaldi teorici del marketing. Il surriscaldamento globale, l'avvelenamento delle falde acquifere, l'inquinamento da micro-plastiche dei mari sono tutte conseguenze del sistema di riproduzione capitalistico, della globalizzazione dell'economia che ha fatto astrazione delle differenze culturali specifiche dei popoli della terra e che ha mercificato ogni aspetto della vita. Se l'avere prevale...
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“Pubblico” è veramente meglio?

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 Negli anni neoliberisti i settori pubblici hanno subito un forte ridimensionamento in virtu' della riduzione di fondi statali, in nome dei tetti di spesa, della perdita di tanti posti di lavoro in ogni comparto della Pubblica amministrazione, per i continui processi di privatizzazione che hanno investito soprattutto la sanità.Si continua a pensare che pubblico sia anche il terzo settore dove la forza lavoro volontaria è sovente fuori da ogni forma contrattuale, non basta del resto operare per conto del pubblico quando hai una forza lavoro sottopagata attraverso contratti sfavorevoli, differenti datori e per sopravvivere devi subire i ricatti degli appalti al...
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Maurizio Landini, il sindacalista venuto da Marte

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Maurizio Landini ha rilasciato ieri una lunga intervista al Manifesto (link), spaziando su vari temi, dal ruolo del sindacato nel XXI secolo alla transizione ecologica, passando per una riflessione sulla democrazia e sulle crescenti disuguaglianze. Tutto molto bello, peccato che il segretario della CGIL non sia atterrato ieri sulla Terra con un’astronave proveniente da Marte, ma sia stato uno dei principali protagonisti, assieme alla sua organizzazione sindacale, dei cambiamenti denunciati.Landini è una figura apicale del sindacalismo confederale sin dagli anni 2000, avendo ricoperto prima il ruolo di segretario generale della Fiom dal 2010 al 2017 e poi quello di segretario confederale...
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