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«Il comunismo per noi non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente. Le condizioni di questo movimento risultano dal presupposto ora esistente»

(K. Marx)

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Stato e padroni, come sempre, contro i lavoratori.

prato

Ieri mattina all'alba il presidio degli operai Texprint a Prato, che da mesi stanno protestando per le condizioni di lavoro e per i loro diritti, è stato sgomberato da Polizia e Polizia Municipale. Sono 4 gli operai arrestati e malmenati, a cui va la nostra piena solidarietà. Ma la solidarietà non basta: l'attacco violento alle lotte dei lavoratori e alla loro incolumità va respinto con una mobilitazione generale che rovesci finalmente i rapporti di forza tra le classi subalterne e gli apparati statali e padronali. Non dimentichiamo che recentemente ci sono stati un operaio ucciso e alcuni feriti, unicamente perché osavano rivendicare condizioni di lavoro più umane, o il solo diritto al lavoro e a una paga decente.

Va inoltre rovesciata la vergognosa informazione a redazioni unificate che invoca il "decoro" e la sicurezza, quando è proprio la violenza delle istituzioni a minacciare le condizioni di vita di chi lavora.

I collegamenti e la controinformazione sono sempre più essenziali per poter insorgere contro questo attacco e contro la restaurazione industriale.

Texprint è una vertenza che va avanti da moltissimi mesi, alla quale si aggiunge GKN e altre in Italia e in tutto il mondo, gli operai Stellantis lottano in USA e in Canada.

A fronte della costante disinformazione è necessario rinnovare le manifestazioni e l'organizzazione di classe: per questo lo sciopero generale dell'11 ottobre potrà essere davvero un momento di svolta.

Lo scontro delle forze materiali, come quello di stamattina a Prato, deve servire per stimolare una ripresa dell'iniziativa politica su tutti i fronti, senza timori, convinti della necessità delle lotte degli oppressi. Oggi, e domani, abbiamo un mondo da guadagnare!

Solidarietà ad Abdou, Arturo, Lapo, Milly e ai lavoratori Textprint.

Lotta Continua  Firenze

 

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