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«Il comunismo per noi non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente. Le condizioni di questo movimento risultano dal presupposto ora esistente»

(K. Marx)

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Interna, Internazionale

Bilancio di fine anno scolastico

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Un anno fa, profondamente indignate, ci armammo dell'unica arma (bianca) rimastaci, in quello stato di confino: la PAROLA. La usammo per esternare l'amarezza provata nel constatare che la SCUOLA e la SANITÀ pubbliche, nel nostro Paese, stessero cedendo sotto l'urto di un minuscolo esserino.Oggi, a 365 giorni di distanza, il bilancio disastroso di questo cedimento non permette alle nostre coscienze di assopirsi e, di conseguenza, alla nostra penna di riposarsi. Ai danni strutturali subiti da Sanità e Scuola non basta mettere una pezza, occorre che vi sia la volontà politica di ricostruire ex novo.Da cittadine, ancor prima che da insegnanti, stentiamo...
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Postdemocrazia?

postdemo
 Quando parliamo di neoliberismo si fa riferimento ad alcuni cambiamenti che hanno influenzato il pensiero unico del mercato e gli stessi meccanismi di funzionamento della democrazia borghese.Studiare la genesi del liberismo aiuta anche a muoversi dentro gli ambiti sociali e sindacali, per questo proviamo a fare una sintesi, forse fin troppo schematica, per aggiornare costantemente la nostra cassetta degli attrezzipluralismo democratico o lobby? da 40 anni a questa parte, con la nascita del sistema maggioritario e della divina governamentalità per influenzare le scelte degli opposti schieramenti politici. Negli Usa le multinazionali hanno costruito un sistema ramificato di lobby che indistintamente sostengono candidati...
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La crisi del capitale e le prospettive sindacali: intervento di Fabio Scolari della Cub al dibattito organizzato la Lotta Continua Pisa

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Dopo il quadro generale che ci ha offerto Pietro [Basso], il mio tentativo potrebbe essere quello di provare a riassumere una serie di aspetti su cui la CUB ha iniziato a lavorare ed a riflettere da qualche anno a questa parte e che sono stati approfonditi con giornate di studio o cicli seminariali più specifici. Per questo motivo, cercherò di strutturare il mio intervento, anche a fronte della varietà delle questioni da affrontare, in una serie di punti in modo tale da essere, allo stesso tempo, schematico e completo.1) In primo luogo, secondo me occorre partire dal dire che la crisi...
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Draghi presenta il PNRR: io sono io e voi non siete un ca**o.

draghiii
#nonèilnostropianoCome avevamo previsto, con l’insediamento del governo Draghi si è consumato definitivamente il passaggio a una forma di governo che potremmo definire tranquillamente “post-democrazia”. Il PNRR, Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, redatto in gran segreto dai super tecnici, è stato presentato all’accozzaglia politica che sostiene il Governo con un’unica scelta: prendere o lasciare.Con buona pace dei soloni della “Costituzione più bella del mondo”, ai prossimi governi è stata lasciata la “libertà” di muoversi dentro dei paletti molto rigidi, che sono quelli imposti dalle leggi della "merce". Come diceva già il sociologo Max Weber (che non era certo marxista), siamo in...
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Lo stato della giustizia in Italia. Sicurezza urbana o insicurezza sociale?

giustizia-sociale
I reati sono in calo, a dirlo non siamo noi, ma gli stessi dati delle persone arrestate o denunciate dalle forze di polizia o le statistiche Istat, la metà dei denunciati è per reati minori. Se invece confrontiamo i dati odierni con quelli di 30 anni fa i reati e le persone denunciate sono decisamente maggiori. Ma tutti questi dati vanno letti non a fini statistici, ad esempio più reati riguardano la persona arrestata o denunciata mentre in Ue si sta rafforzando la tendenza, tipica delle amministrazioni di destra, di incrementare il numero delle denunce o degli arresti come parametro di...
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La Toscana non è più felix

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Dopo la inchiesta della Magistratura che ha portato all'arresto di funzionari e dirigenti della associazione conciatori e iscritto politici locali e regionali del Pd nel registro degli indagati con accuse pesantissime ossia avere favorito la criminalità organizzata nello smaltimento illecito di rifiuti tossici (http://delegati-lavoratori-indipendenti-pisa.blogspot.com/2021/04/il-modello-toscano.html),  la redazione  ha rivolto alcune domande a Federico Giusti della Cub sulla vertenza dei lavoratori aeroportuali e gli ultimi fatti di cronaca.La redazione pisana di Lotta Continua organizzerà una diretta Facebook Mercoledi' 21 a partire dalle 21 sull'inchiesta della Dia che ha colpito la Toscana alla presenza di F. Gesualdi autore di una inchiesta sul settore conciario:http://www.abitipuliti.org/report/2015-report-una-dura-storia-di-cuoio/  fortemente avversata,...
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“Pubblico” è veramente meglio?

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 Negli anni neoliberisti i settori pubblici hanno subito un forte ridimensionamento in virtu' della riduzione di fondi statali, in nome dei tetti di spesa, della perdita di tanti posti di lavoro in ogni comparto della Pubblica amministrazione, per i continui processi di privatizzazione che hanno investito soprattutto la sanità.Si continua a pensare che pubblico sia anche il terzo settore dove la forza lavoro volontaria è sovente fuori da ogni forma contrattuale, non basta del resto operare per conto del pubblico quando hai una forza lavoro sottopagata attraverso contratti sfavorevoli, differenti datori e per sopravvivere devi subire i ricatti degli appalti al...
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Perché contrapporsi al Mes?

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Perché quasi il 70% dei soldi del Mes sono stati impiegati in Grecia per restituire il debito che il Paese non riusciva a onorare a beneficio delle banche francesi e tedesche, circa il 17% e invece servito per ricapitalizzare le banche greche Siamo in presenza di un fondo che viene concepito unicamente per soccorrere il sistema bancario, in particolare dei paesi forti come la Francia e la Germania. Non serve per aiutare i popoli dei Paesi che beneficiano di questi prestiti, popoli su cui ricade l'onere della restituzione dei prestiti.La riforma del Mes sancisce l'ulteriore rafforzamento di questo meccanismo. Ad esempio con...
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Il Covid e i padroni sanciscono la fine del decreto dignità. I provvedimenti governativi

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All'ordine del giorno dell'agenda governativa le questioni inerenti il lavoro e come già detto andremo verso il rafforzamento della precarietà lavorativa e esistenziale. Che il “decreto Dignità” non fosse la soluzione di tutti i problemi era scontato ma almeno era riuscito a contenere il ricorso ai tempi determinati che rappresentano la voce principale dei nuovi posti di lavoro. Una legge non a caso avversata dalle associazioni datoriali e da numerosi partiti, della attuale e vecchia maggioranza, che facevano loro le critiche padronali. Oggi invece di rimuovere le regole che impediscono assunzioni stabili in deroga ai tetti di spesa si pensa solo a favorire i tempi...
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Il diktat padronale in materia di lavoro

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Al Governo stanno discutendo del nostro futuro e i sindacati firmatari di contratto stanno zitti e buoni.Nell'agenda di Draghi gli argomenti da trattare sono a tutti noti: dal blocco dei licenziamenti al recupero delle vaccinazioni in grave ritardo, dai fondi europei al fisco e alla Pubblica amministrazione.Il punto della situazione non lo fanno i lavoratori ma i padroni, come si legge su “Il Sole 24 ore”, con una intervista al presidente di Confindustria che detta le linee al nuovo Esecutivo.Sul blocco dei licenziamenti la posizione è chiara, andava bene un anno fa ma oggi rappresenterebbe un grave ostacolo per le imprese...
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La Mobilità sociale non esiste

mobilit
 La mobilità sociale oggi non esiste e nei 40 anni neoliberisti si è praticamente arrestata se solo il 12 % dei figli di genitori poco istruiti arriva alla laurea.Fino alla fine degli anni Ottanta l'accesso all'istruzione universitaria era sicuramente più accessibile poi sono arrivati i numeri chiusi, le frequenze obbligatorie, l'aumento dei costi di iscrizione e per molte famiglie i coti sono diventati inaccessibili.Contemporaneamente si faceva strada l'idea che l'istruzione non fosse uno strumento di mobilità sociale con la retorica della straordinaria bellezza autoregolativa del mercato.Non a caso il Governo Draghi ha capito che la riduzione del numero dei laureati rappresenti un problema...
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I draghi dei padroni

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Si è persa traccia dell'accorato appello per costruire nel paese un fronte democratico e antisovranista, quello lanciato da Cgil Cisl Uil , Arci e Anpi, tutti insieme appassionatamente per fermare il "barbaro" Carroccio. Un appello strumentale visto che quel pericolo agitato come spauracchio è seduto accanto a molti dei firmatari nell'arco parlamentare a sostegno di Mario Draghi. Appelli strumentali che rievocano spettri del passato quando si diceva di dovere arrestare l'ascesa di Berlusconi per salvare lo stato sociale dal neoliberismo, lo stato sociale che i governi tecnici e di centro sinistra hanno contribuito a svilire e ridurre nel corso degli anniPassiamo...
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L’era dei Draghi

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L'incarico assegnato a Mario Draghi per formare un nuovo Governo sancisce la vittoria di quel partito trasversale favorevole al Mes e alle politiche di contenimento del debito.Si affermano le ragioni della finanza e dell'austerità, non a caso solo poche settimane fa Draghi, subito ripreso da Renzi, interveniva per chiedere modifiche sostanziali al Recovery per favorire interventi strutturali e non logiche assistenziali.Ma per lor padroni logiche assistenziali sono gli interventi a favore del lavoro e dei lavoratori, incremento degli ammortizzatori sociali oggi insufficienti per durata e per la platea dei beneficiari, estendere a tutto il 2021 il divieto dei licenziamenti collettivi, sottoscrivere...
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Servono lavori urgenti agli alloggi Via Pungilupo a Pisa!

Via-Pungilupo-per-sito
Riceviamo e pubblichiamo voelentieri un comunicato dello sportelllo casa della CUB - PisaIn seguito alla riunione straordinaria della seconda commissione consiliare  dello scorso 11 novembre 2020, l’amministrazione comunale aveva preso una serie di impegni riguardo alle problematiche inerenti la disastrosa condizione delle case popolari a Pisa. In particolare, sottolineavamo la gravità della situazione di Via Pungilupo 45-47-49, in cui il crollo di un solaio aveva messo a repentaglio la sicurezza di inquilini e proprietari. Non solo, erano state segnalate anche infiltrazioni, problemi strutturali, e ammaloramento delle fioriere esterne in cemento armato.L’amministrazione si era impegnata a effettuare tutti i necessari lavori di...
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Una soluzione esisterebbe contro la pandemia: vaccini e brevetti gratuiti. Sospendere il TRIPS

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 Le dosi dei vaccini arrivano con il contagocce e i paesi più poveri, sovente falcidiati dal Covid, rischiano di arrivare troppo tardi alle vaccinazioni, tardi per scongiurare la morte di milioni di uomini e donne.In Italia ricercatori pubblici hanno lavorato per la realizzazione di vaccini di altri paesi stranieri, manca nel nostro paese un diretto legame tra la ricerca e la produzione, anni di politiche errate e fallimentari che hanno ridotto all'osso il numero dei ricercatori senza investire nei centri di studio e di ricerca per innovarli e renderli al passo con i tempi.Sanità e ricerca pubblica dovrebbero essere i pilastri...
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A pensar male ci si indovina? A proposito di Renzi in Arabia Saudita alla corte di bin Salman

renzi
Forse l'opinione pubblica dovrebbe riflettere sulla visita di Renzi in Arabia Saudita e dalla stampa apprendiamo che la sua partecipazione alla Future Investment Initiative, la cosiddetta Davos del deserto, è stata pagata migliaia di dollari.Qualcuno obietterà che Matteo Renzi abbia tutto il diritto di partecipare a convegni dietro lauti compensi, del resto siamo abituati a ex presidenti americani che vanno in giro per il mondo intervenendo in convegni di varia natura ricevendo compensi milionari. Pensiamo ad un futuro incarico come presidente del Copasir o il Ministero degli Esteri, potremmo dormire forse sonni tranquilli?Ma la visita in Arabia Saudita non dovrebbe passare inosservata...
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Con il dovuto rispetto possiamo dissentire sull'appello lanciato da Anpi, Arci. Cgil Cisl Uil e da innumerevoli partiti al Governo del Paese?

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 Pubblichiamo un intervento di Federico Giusti (nostro redattore) e Fabio Sebastiani (controlacrisi.org) perché riteniamo imprescindibile aprire un dibattito sull'eventuale sostegno al Governo da parte dell'associazionismo, dei sindacati, di circoli culturali e realtà sociali.Siamo davanti alla ennesima e incolore riproposizione delle alleanze nazionali, dei cosiddetti fronti unici funzionali alla salvaguardia di Governi, assetti di potere, poltrone parlamentari. Ricordiamo invece ben altri fronti unici che mettevano al centro dei loro obiettivi la difesa della classe operaia, di una democrazia intesa come partecipazione attiva alle decisioni da intraprendere , di una concezione dello stato che partiva dall'indirizzo a fini sociali dell'economia sotto un controllo...
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Una crisi annunciata o un nulla di fatto? Mes o Recovery?

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 Italia Viva ha ritirato i ministri Bellanova e Bonetti e il sottosegrario Scalfarotto che rappresentavano il partito di Renzi nel Governo Conte, ora si aprono vari scenari tra i quali un possibile rinvio al Parlamento per il voto a favore dell'esecutivo oppure una crisi che potrebbe portare alle dimissioni del Presidente del Consiglio e il mandato a una figura alternativa.Non sono certo gli scenari governativi a interessarci, dovesse arrivare Draghi la situazione sarebbe ancora peggiore con un Premier espressione della finanza e dei poteri economici (veramente) forti. L'iniziativa di Renzi ha rotto di fatto un equilibrio fragile, la popolarità del Governo nella...
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Lo smantellamento neoliberista dell’università pubblica

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Alessandra CiattiniIn questa dura e asfissiante era covidica qualcuno ha scritto un sarcastico Elogio del covid, nel quale auspicava che la nostra cialtrona classe dirigente, dinanzi al terribile disastro da lei stessa provocato con l’ormai dimenticata spending review, si sarebbe ravveduta ed avrebbe provveduto a riparare i danni, investendo risorse nel sistema sanitario e in quello dell’educazione strettamente connessi tra loro. Purtroppo un auspicio del tutto condivisibile ma a tutt’oggi inascoltato.Ripercorrendo la storia degli ultimi decenni abbiamo visto che il neoliberismo ha sferrato un attacco contro lo Stato sociale, contro l’immorale e improduttivo assistenzialismo, contro tutte le politiche di sostegno economico-sociale...
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L'anno 2020 e quello che verrà: dominati contro dominanti

dominati
 Si è chiuso il 2020 con oltre 70 mila morti in Italia da Covid e la speranza di un vaccino che immunizzi la popolazione. Alcuni vaccini attenderanno mesi prima di essere messi in commercio, attorno ad essi si muovono interessi economici colossali.Il 2021 si annuncia altrettanto orribile di quello appena concluso, a marzo torneranno i licenziamenti collettivi con la probabile cancellazione di migliaia di posti di lavoro.Il nostro augurio è che l'anno 2021 veda protagonisti i subordinati, anzi i dominati dopo 40 anni di offensiva dei dominanti sotto l'egida neoliberista.I dominati contro i dominanti, per dirla come Machiavelli gli ignobili contro i...
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