Accedi al tuo account

Nome utente *
Password *
Ricordami

«Il comunismo per noi non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente. Le condizioni di questo movimento risultano dal presupposto ora esistente»

(K. Marx)

×

Errore

Table 'lottacontinua.#__easyblog_category_acl_item' doesn't exist

Sottocategorie di questa categoria:

Interna, Internazionale

Industria bellica S.p.a: come fabbricare la guerra infinita

armi
Industria bellica S.p.A.: come fabbricare la guerra infinita – di Rossana De SimonePubblichiamo la prima parte di un articolo di Rossana De Simone che entra «nel laboratorio segreto della produzione» degli armamenti. Corroborando l’analisi con dati presi dai più importanti report governativi, l’articolo spiega come è proprio il settore delle armi, nello stretto intreccio tra aziende della difesa e sicurezza e Stati, uno dei pezzi più importanti che sta trainando il tentativo di ricostruire una base industriale, soprattutto negli Stati Uniti, e come questo aspetto influenzi direttamente lo svolgersi della guerra in Ucraina.* * * * *Il 16 agosto 2021, parlando...
Continua a leggere
  1978 Visite
  0 Commenti

Che cosa dicono i cittadini del Servizio sanitario nazionale? Una lettera.

ancora-tagli-alla-salute
Che cosa dicono i cittadini del Servizio sanitario nazionale? Una lettera.Che cosa dicono i cittadini del Servizio sanitario nazionale? Pubblichiamo una lettera che merita di essere letta e diffusa giusto per confutare narrazioni parziali e funzionali al potenziamento della sanità integrativa e privataSono appena uscita dall'ospedale, due settimane di ricovero e una operazione importante, nelle prossime settimane altre visite e controlli con la speranza che tutto vada per il meglio.Non posso lamentarmi della sanità pubblica, sono stata curata con professionalità nonostante la carenza di personale medico e infermieristico, i carichi di lavoro pesanti, è sufficiente vedere il rapporto tra personale sanitario e pazienti,...
Continua a leggere
  1505 Visite
  0 Commenti

Governo Meloni e Commissione europea: un amore nel segno dell’austerità

meloni
Governo Meloni e Commissione europea: un amore nel segno dell’austerità Come ogni anno, la Commissione europea ha pubblicato le sue Raccomandazioni specifiche per Paese. Si tratta, come il nome stesso rivela, di particolari indicazioni e suggerimenti che la Commissione elargisce ai Paesi membri dell’Unione Europea in merito alle politiche nazionali di bilancio. Tutto ciò avviene nell’ambito del cosiddetto Semestre europeo, il meccanismo tramite il quale le istituzioni europee coordinano le politiche di bilancio dei vari Paesi membri e si accertano che esse siano in linea con gli obiettivi prefissati a Bruxelles.Come abbiamo più volte fatto notare in passato, tali Raccomandazioni – e...
Continua a leggere
  1471 Visite
  0 Commenti

Perché la Sanità è allo stremo dopo la pandemia

sanit
Perché la Sanità è allo stremo dopo la pandemiaChiara Giorgi 12 Maggio 2023L’Italia spende pro capite per la sanità la metà della Germania, il 15% in meno della media Ue. Ecco il perché di liste d’attesa infinite e pronto soccorso al collasso. Il Ssn è sostanzialmente de-finanziato, i privati e le assicurazioni lo vampirizzano. Il nuovo Laboratorio su salute e sanità.Il recente dibattito, l’esperienza della pandemia, le minacce che incombono sul diritto alla salute, fisica e psichica, individuale e collettiva, suggeriscono l’attualità di un servizio sanitario pubblico, universalistico ed egualitario. Torna utile allora ricordare a quali caratteristiche si ispirò il nostro...
Continua a leggere
  1438 Visite
  0 Commenti

Lotte di classe in Francia

francia-pensioni-60

Lotte di classe in Franciadi Maurizio LazzaratoPubblichiamo un articolo di Maurizio Lazzarato sulle mobilitazioni scoppiate in Francia a seguito della riforma del governo Macron sulle pensioni. L’analisi condotta da Lazzarato si muove lungo due direzioni: da un lato ci parla delle forme di espressione conflittuale, nel rapporto con il ciclo di lotte dei Gilet Jaunes, delle potenzialità ricompositive e dei limiti del movimento; dall’altro, ricomprende il ciclo di mobilitazioni nello scenario più ampio di ridefinizione degli equilibri tra le superpotenze a livello mondialeAndiamo subito al cuore del problema: dopo le enormi manifestazioni contro la «riforma» delle pensioni, il presidente Macron decide...
Continua a leggere
  1652 Visite
  0 Commenti

Perù. Giocando con il fuoco. Aggiornamenti.

per-no-pace-senza-giustizia
Perù 28 gennaio 2023. Nuovo corteo di massa a Lima e la repressione reiterata promossa dalla dittatura di Boluarte. A quasi 10 giorni dall'inizio delle  marce a Lima  e a poco meno di due mesi dalle proteste a livello nazionale, continuano le  mobilitazioni nella capitale del Perù  . Allo stesso modo, blocchi stradali  e concentrazioni persistono  in varie regioni. Migliaia di peruviani chiedono le dimissioni di  Dina Boluarte , il cambio della presidenza del  Congresso  e l'apertura di un dibattito su una modifica costituzionale. Nonostante il numero di morti e feriti, la repressione delle truppe del PNP contro  i manifestanti  è...
Continua a leggere
  1688 Visite
  0 Commenti

Il fascismo indiscreto del Movimento Sociale Italiano

almirante
 Chissà perché proprio ora, con questa rilevanza, si tira in ballo il Movimento Sociale Italiano (MSI). Certo vi è il motivo della sua fondazione, 26 dicembre 1946, ma questo potrebbe essere letto come pretestuoso stando all’importanza datagli. E poi, da parte della figlia, senatrice, di un suo esponente, Pino Rauti, non certo illibato, e da parte di un figlio, Ignazio la Russa, Presidente del Senato, di famiglia missina sin dalle origini per la politica del padre in Sicilia. Solo che i due hanno giurato sulla Costituzione antifascista e rivendicano le loro radice fasciste. Già perché l’MSI era un partito fascista. Ma non...
Continua a leggere
  2951 Visite
  0 Commenti

A chi vanno i nostri auguri?

guevara-ingiustizie
Il nostro augurio di buone feste e per tempi nuovi va alle donne e agli uomini che sono costretti a vivere nelle classi sottomesse, perché il peso della riproduzione di questo sistema inumano grava tutto su di loro. Va a chi, pur in rapporti di forza sfavorevoli, resiste, si attrezza per combattere controtempo, perché la trasformazione sociale è già nei conflitti dell’oggi. Va a chi ha scelto da che parte stare della barricata, perché, per quanto ne dica il candidato alla segreteria del PD Bonaccini, questo sistema si regge tuttora sullo sfruttamento degli uomini e delle donne.Le immagini della Meloni in...
Continua a leggere
  1573 Visite
  0 Commenti

La storica ondata di scioperi nel Regno Unito preannuncia "l'inverno del malcontento"

scioperi-inglesi
La storica ondata di scioperi nel Regno Unito preannuncia "l'inverno del malcontento"Dopo lo storico sciopero dei ferrovieri di questa estate, nel Regno Unito è ripresa la protesta sociale.Di fronte all'aumento dell'inflazione e alle politiche di licenziamento attuate dal governo conservatore, i lavoratori britannici ritorneranno in massa a fare i picchetti durante l'inverno. Per il mese di dicembre sono stati emessi avvisi di sciopero sparsi dalla maggior parte dei principali sindacati del paese. Con l'avvicinarsi delle vacanze, questi scioperi promettono di colpire tutti i settori pubblici del Paese e il governo, per opportunismo ipocrita, critica gli scioperanti che impediranno agli inglesi di...
Continua a leggere
  1589 Visite
  0 Commenti

L'immoralità a-classista della “questione morale”

morale
L'immoralità a-classista della “questione morale”La cosiddetta “questione morale” nasce 40 anni fa, dopo il terremoto in Irpina nel 1980. Fu la via di uscita del PCI di Berlinguer dalla politica del Compromesso Storico, dopo la fine dell'alleanza di Governo con la Democrazia Cristiana, per iniziativa della stessa DC. La centralità della questione morale sposta su un altro tema i problemi scottanti del periodo: la crisi del movimento sindacale e le politiche dei sacrifici condivise da Governo e sindacato, la devastazione dello “stato di emergenza” instaurato nella seconda metà degli anni 70, la repressione contro i movimenti degli anni Settanta.Non è un...
Continua a leggere
  1645 Visite
  0 Commenti

Vampiri di tutta Europa, unitevi. Lobbismo e attività legislativa.

lobbismo
Se la legge del nostro mondo è quella che si può vendere e comprare di tutto, perchè non comprare parlamentari e leggi? dov'è lo scandalo? lo scandalo semmai è il mondo.Secondo i dati ufficiali i lobbisti che lavorano ai fianchi uomini e donne delle istituzioni europee sarebbero un esercito di 12.000, in realtà il numero è decisamente superiore. Per Trasparency International il numero è più vicino ai 48 mila addetti a cacciare affari. Sono 12 mila le organizzazioni ufficialmente registrate nei registri diputati allo scopo dalle istituzioni europee. Il budget ufficiale raggiunge la bellezza di 1,8 miliardi di euro. In reatà...
Continua a leggere
  1336 Visite
  0 Commenti

Da un governo di estrema destra cosa potevamo aspettarci di diverso?

Lorenzo-Fontana-Ignazio-La-Russa-800x444---collegamento
Fontana della Lega e La Russa di Fratelli d’Italia alla presidenza di Camera e Senato. Ora tutti gridano alla svolta reazionaria o fascista ma cosa vi aspettavate dal Governo delle destre?Il primo è un esponente di punta dei circoli contrari all'aborto, il secondo è stato dirigente del Movimento sociale italiano fin dai primi anni Settanta, da sempre vicino alle forze armate e fautore della militarizzazione delle scuole e della società.Non è che l'inizio di una occupazione sistematica dei posti chiave, i prossimi passaggi riguarderanno l'informazione, i Tg e i canali radio e tv Rai, le Commissioni tecniche nel Parlamento incaricate di...
Continua a leggere
  2178 Visite
  0 Commenti

Paghiamo o non paghiamo?

bollette
Ci sono rivendicazioni storiche dei movimenti sociali che periodicamente si ripropongono come forme di lotta radicali soprattutto nei momenti storici di crisi economica.È il caso dell'aumento del costo della vita che comporta enormi sacrifici alle famiglie delle classi popolari e medie, l'autoriduzione delle bollette diventa un obiettivo condiviso e da raggiungere nonostante alcune implicazioni pratiche, di carattere legale e non, che rendono difficile la riuscita di alcune forme di lotta incapaci di andare oltre il classico movimento di opinione.Se il ragionamento non può arenarsi davanti a implicazioni di carattere legale o repressivo occorre tenere conto non solo della efficacia di alcune...
Continua a leggere
  2058 Visite
  0 Commenti

La voce del padrone

imagess
LA VOCE DEL PADRONE Dario Di Vico è una firma del Corrierone, ora scrive anche su "Il Foglio". A Torino fra gli anni 70 e gli anni 80 è stato alle dipendenze della Uilm, in V Lega, quella di Mirafiori.In un articolo che è comparso ieri sul giornale di via Solferino mette in guardia dai rischi che si corrono se si improvvisano risposte all'inflazione. Dice il Nostro che "non possiamo creare meccanismi e rigidità di cui in futuro potremmo pentirci amaramente a cominciare da qualsiasi forma di indicizzazione tra costo della vita e retribuzioni". In altre parole, da buon portavoce degli interessi...
Continua a leggere
  2454 Visite
  0 Commenti

Dove inizia la discesa lungo un piano inclinato dei salari italiani? Governo Craxi e referendum sulla scala mobile

scala-mobile

DOVE INIZIA LA DISCESA LUNGO UN PIANO INCLINATO DEI SALARI IN ITALIA? GOVERNO CRAXI E REFERENDUM SULLA SCALA MOBILE.Da poco l’Ocse ha certificato il calo dei salari italiani del 3% dal 1990 al 2020 al netto dell’inflazione, mentre in tutti gli altri paesi dell’Unione Europea sono aumentati, in Francia del 31%, in Germania del 34%. In questi giorni di chiamata dei cittadini a votare 5 referendum il pensiero non può non andare al referendum della scala mobile del giugno 1985.I fatti. Il 14 febbraio 1984 il governo presieduto da Bettino Craxi vara un decreto (Il decreto di San Valentino) che, tra...
Continua a leggere
  3364 Visite
  0 Commenti

Tonino Miccichè: la memoria per il presente

tonino
Quarantasette anni fa, nel quartiere della Falchera, a Nord di Torino, nel corso della più grande occupazione di case della Città, veniva assassinato Tonino Miccichè da una guardia giurata iscritta alla Cisnal, il sindacato fascista del tempo.RicordareTonino non è un’operazione “memorialista”. Vogliamo richiamare la memoria di un compagno che, nella sua breve vita, ha sintetizzato un percorso di lotte proletarie condotte in attacco fra la fine degli anni Sessanta e la prima metà degli anni Settanta. Per LOTTA CONTINUA Tonino personifica uno dei passaggi più intelligenti della sua pratica politica: l’elaborazione e la messa in atto del programma “Prendiamoci la città”.Tonino,...
Continua a leggere
  3577 Visite
  0 Commenti

Vita reale, bollette, inflazione

bollette
Vita reale, bollette, inflazione1.Mentre il Governo e i media mainstream continuano a celebrare – invero con minore enfasi – il recupero della nostra economia (il “rimbalzo” del 6,5% nel 2021 è stato di quasi due punti e mezzo sotto il tonfo dell’anno precedente e adesso l’Ue rivede al ribasso la crescita nel 2022, intorno al 4%), la vita reale, quella delle persone in carne e ossa, famiglie, lavoratori, subisce pesantemente gli effetti nefasti della tendenza rialzista dei prezzi. È tornata l’inflazione, cresce il costo delle utenze (a gennaio aumenti del 40% per il gas e del 50% per la luce). Ma non è...
Continua a leggere
  2154 Visite
  0 Commenti

Draghi all’assalto dei servizi pubblici locali

draghi
Era atteso da tempo. Faceva parte delle stringenti “condizionalità” richieste dalla Commissione Europea per accedere ai fondi del Next Generation Eu. Era uno degli assi portanti per i quali Draghi è stato definito da Confindustria “l’uomo della necessità”. Era fortemente voluto dalle lobby finanziarie. Ed è arrivato. Il disegno di legge sulla concorrenza e il mercato. Un nuovo bastimento carico di privatizzazioni.Mentre i media mainstream ancora una volta dirottano l’attenzione (colpiti i tassisti, risparmiati i concessionari degli stabilimenti balneari etc.) nessuno mette l’accento sulla sostanza del provvedimento, concentrata nell’art. 6: la privatizzazione dei servizi pubblici locali e la definitiva mutazione del...
Continua a leggere
  3310 Visite
  0 Commenti

52 anni fa iniziava la storia di Lotta Continua.

lotta-continua--1-novembre-69-b
Il 1° novembre del 1969, nel mezzo dei conflitti dell’autunno caldo esce il primo numero di Lotta Continua, si tratta di un numero unico. Non si può affermare che questa sia la data di “fondazione” dell’Organizzazione rivoluzionaria, non c’è stato insomma un congresso di fondazione, come spesso si è verificato in altre esperienze del movimento comunista e rivoluzionario. Né si può ignorare che non ci sia stato nulla in precedenza. I compagni e le compagne che si riconoscono nel periodico hanno vissuto in prima persona l’esperienza del Movimento Studentesco del 68, alcuni sono stati attivi nelle formazioni giovanili dei Partiti della...
Continua a leggere
  3142 Visite
  0 Commenti

Casa della Salute e dintorni...

salute

Casa della Salute e dintorni...
Adesso, passate le prime fasi di questa pandemia, si dichiara spesso che il nostro sistema sanitario ha retto. Sappiamo anche come: rivoluzionando gli ospedali! Raddoppiando in tempo di record il numero di terapie intensive, richiedendo al personale sanitario una dedizione e uno sforzo eccezionale che non si potrà più richiedere! Facendo appello al personale sostitutivo e nelle zone più colpite trasformando l'intero ospedale in reparti Covid.

Questi provvedimenti, svolti sulla pelle degli operatori, hanno avuto però l'effetto di bloccare la normale attività di visite e interventi programmati nel tempo.

In prima linea si sono trovati anche i MMG, i quali senza adeguate informazioni e dispositivi di protezione, hanno pagato con duro prezzo: molti si sono ammalati e altri addirittura sono morti.

Prendiamo sul serio questa lezione per dare un nuovo impulso alla medicina di territorio e il distretto socio-sanitario.

Le ragioni del distretto hanno origine da una certa cultura della salute. La salute dei singoli, delle famiglie, della collettività, risulta dal comporsi di molte dimensioni della persona: somatiche, psichiche, relazionali, sociali, ambientali. Il territorio è il livello dove queste dimensioni possono essere lette e possono essere riconosciute come risorse oltre che come problema.

Dobbiamo fare un distinguo tra Casa della Salute e Ospedale di Comunità.

Prima di tutto, la declinazione operativa degli Ospedali di Comunità si basa sui contenuti dell'intesa Stato-Regioni n. 17 del 20 febbraio 2020. La declinazione operativa di Casa della Salute, in assenza di una impostazione condivisa a livello nazionale, è stata intesa come struttura sanitaria territoriale in cui è prevista l'integrazione tra medici di medicina generale/pediatri di libera scelta ed i servizi sanitari delle Aziende Sanitarie Locali.

Come dicevamo il distretto trova nella Casa della Salute il suo centro di riferimento: è il luogo dove si incontrano domande e risposte, dove si promuove la salute, dove i cittadini partecipano.

La Casa della Salute è una struttura, collocata in un area baricentrica, priva di barriere architettoniche, dotata di attrezzature e delle strumentalizzazioni tecnologiche adeguate anche per le attività amministrative e di informazione.

Nella Casa della Salute è attivato lo sportello UNICO per tutte le attività sanitarie e sociali ed è realizzata la presa in carico del paziente con la definizione del percorso di cura individualizzato superando la frammentarietà negli interventi.

La Casa della Salute è il luogo della partecipazioni dove i cittadini organizzati discutono con gli operatori del piano che si deve fare sociale-sanitario per mantenere e migliorare le condizioni di salute della popolazione. Dove, al tempo stesso, si verifica il funzionamento della struttura e dei servizi, dove si possono fare proposte di fronte alla rilevazione di nuove domande o di individuazione di pratiche inutili e dannose.

La Casa della Salute corrisponde pienamente alla realizzazione delle cure primarie.

Medici di medicina generale e infermieri di famiglia vi esercitano a tempo pieno. Considerando che non possono essere  presenti tutti  i MMG a causa di condizioni di territorio e distanza bisogna implementare la telemedicina e il teleconsulto a distanza attraverso la messa in opera di una piattaforma tecnologica che consenta il collegamento in tempo reale con l'ospedale/i di riferimento per la diagnostica di secondo livello.

Cure primarie significano cure domiciliari, non solo quelle che normalmente svolgono i medici di base, ma anche quelle che tendono il più possibile a mantenere al suo domicilio la persona cronica no autosufficiente mantenendo il livello di autonomie funzionali del paziente ancora presenti e potenziando le attività di riabilitazione (motorie, respiratorie,cardiologiche...), che richiede l'intervento dello specialista e di cura che possono essere configurate come cure ospedaliere (nella misura in cui sono possibili).

Pertanto, a questo proposito la “Casa della Salute”, deve avere una relazione con l'ospedale, il quale interviene tramite i suoi specialisti a domicilio, ma nel quale i medici di base mantengono il contatto con i curanti quando viene ricoverato un loro paziente. Il rapporto con l'ospedale significa il superamento, ovvero l'impossibilità di dimettere pazienti cronici in modo selvaggio, senza aver stabilito il percorso personale (la presa in carico).

In relazione con la Casa della Salute vi sono gli altri servizi territoriali come il Consultorio, i servizi di salute mentale e delle dipendenze, l'assistenza alle persone anziane... L'operatività di questi servizi è anche extramoenia – appunto sul territorio- e non unicamente riservate ai singoli, ma con un'attività di gruppo pensando sopratutto alla dimensione preventiva.

Il Collettivo Autonomo Ravennate ribadisce che le cosiddette Case della Salute non devono essere una semplice sommatoria di ambulatori, come ad esempio La Casa Della Salute Del Mare ma punti di incontro delle esigenze locali (servizi sanitari, socio-sanitari e sociali).

Per informazioni: Giovanni 3403162137

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Gruppo Facebook: Collettivo Autonomo Ravennate

Collettivo Autonomo Ravennate
 
Riceviamo dal Collettivi Autonomo Ravennate e volentieri pubblichiamo questa analisi.

Continua a leggere
  2448 Visite
  0 Commenti

Notifiche nuovi articoli

Contatti

Per contatti, collaborazioni, diffusione, abbonamenti, sottoscrizioni e tutto quanto possa essere utile alla crescita di questo foglio di lotta, scrivete alla

Redazione

Copyright

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della Legge n.62 del 7-3-2001.

Lotta Continua

is licensed under a
Creative Commons Attribution - NonCommercial - NoDerivatives 4.0 International license.

Licenza Creative Commons

© 2018 Redazione di Lotta Continua. All Rights Reserved.
Sghing - Messaggio di sistema