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«Il comunismo per noi non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente. Le condizioni di questo movimento risultano dal presupposto ora esistente»

(K. Marx)

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Una soluzione esisterebbe contro la pandemia: vaccini e brevetti gratuiti. Sospendere il TRIPS

vaccini
 Le dosi dei vaccini arrivano con il contagocce e i paesi più poveri, sovente falcidiati dal Covid, rischiano di arrivare troppo tardi alle vaccinazioni, tardi per scongiurare la morte di milioni di uomini e donne.In Italia ricercatori pubblici hanno lavorato per la realizzazione di vaccini di altri paesi stranieri, manca nel nostro paese un diretto legame tra la ricerca e la produzione, anni di politiche errate e fallimentari che hanno ridotto all'osso il numero dei ricercatori senza investire nei centri di studio e di ricerca per innovarli e renderli al passo con i tempi.Sanità e ricerca pubblica dovrebbero essere i pilastri...
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Il compito della "nuova" storia

antifa
 Riprendendo Primo Levi non dobbiamo sforzarci di capire l'odio nazista ma guardare a come sia nato, in quali condizioni sociali, culturali, economiche e politiche.È quanto dovremmo fare tutti, contestualizzare e indagare senza fermarsi a riletture funzionali al presente, non si tema dunque l'approfondimento a partire dalle fonti, dai fatti reali.Nei nostri giorni gli storici finti dominano incontrastati, giornalisti si improvvisano ricercatori affidando alla stampa testi guidati politicamente, da qui nasce la rivalutazione di Mussolini e del Ventennio, del resto per decenni ci è stato detto che il fascismo ha fatto buone cose civilizzando paesi "selvaggi", "arretrati", portandovi strade e "civiltà". Peccato che gli apologeti...
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Con il dovuto rispetto possiamo dissentire sull'appello lanciato da Anpi, Arci. Cgil Cisl Uil e da innumerevoli partiti al Governo del Paese?

appello
 Pubblichiamo un intervento di Federico Giusti (nostro redattore) e Fabio Sebastiani (controlacrisi.org) perché riteniamo imprescindibile aprire un dibattito sull'eventuale sostegno al Governo da parte dell'associazionismo, dei sindacati, di circoli culturali e realtà sociali.Siamo davanti alla ennesima e incolore riproposizione delle alleanze nazionali, dei cosiddetti fronti unici funzionali alla salvaguardia di Governi, assetti di potere, poltrone parlamentari. Ricordiamo invece ben altri fronti unici che mettevano al centro dei loro obiettivi la difesa della classe operaia, di una democrazia intesa come partecipazione attiva alle decisioni da intraprendere , di una concezione dello stato che partiva dall'indirizzo a fini sociali dell'economia sotto un controllo...
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Lo smantellamento neoliberista dell’università pubblica

universitaa
Alessandra CiattiniIn questa dura e asfissiante era covidica qualcuno ha scritto un sarcastico Elogio del covid, nel quale auspicava che la nostra cialtrona classe dirigente, dinanzi al terribile disastro da lei stessa provocato con l’ormai dimenticata spending review, si sarebbe ravveduta ed avrebbe provveduto a riparare i danni, investendo risorse nel sistema sanitario e in quello dell’educazione strettamente connessi tra loro. Purtroppo un auspicio del tutto condivisibile ma a tutt’oggi inascoltato.Ripercorrendo la storia degli ultimi decenni abbiamo visto che il neoliberismo ha sferrato un attacco contro lo Stato sociale, contro l’immorale e improduttivo assistenzialismo, contro tutte le politiche di sostegno economico-sociale...
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La sconfitta di Trump e le contraddizioni di un sistema irriformabile

Fuck-trump-fuck-biden_per-sit_20201110-111414_1 Striscione di protesta esposto a New York City
Donald Trump esce sconfitto dalle presidenziali Usa, superato nel conteggio dei grandi elettori e del voto popolare da Joe Biden, centrista democratico senza qualità ed ex vicepresidente di Obama. Dopo quattro anni, i democrats tornano alla Casa Bianca, coltivando l’illusione di poter chiudere l’esperienza Trump come un incidente di percorso.Le piazze Usa di queste settimane ci ricordano però che le contraddizioni della società statunitense non possono più essere racchiuse o pacificate dalla placida alternanza al potere tra democratici e repubblicani. La pandemia, che ha sconfitto Trump e la sua narrazione imperniata sui successi economici della sua amministrazione molto più dell’ectoplasma Biden,...
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In risposta a Cacciari: chi se la prende con i lavoratori non combatte le disuguaglianze. Patrimoniale subito

caccia
“Voglio dire ai miei colleghi dello stato e del parastato, prima o dopo arriveranno a voi, per forza. E io spero che ci arrivino presto, perché è intollerabile che questa crisi la paghi metà della popolazione italiana". Massimo Cacciari, in una trasmissione TV, ha invocato di fatto gli ammortizzatori sociali o comunque sacrifici per i lavoratori pubblici che sarebbero, a detta sua, dei privilegiati potendo lavorare al contrario di bar, ristoranti. Il valore del filosofo Cacciari è indiscutibile ma sull'opinionista e l'uomo politico avremmo molto da dire. Se gli statali devono pagare la crisi, per statali intende tout court il pubblico impiego, inclusi i servizi...
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Il ritorno di John Brown: i traditori della razza bianca nella sollevazione del 2020.

rivoltae
Di Shemon e Arturo dal blog Ill Will Questo testo è sicuramente di grande interesse, riteniamo sia utile diffonderlo. Si tratta di una riflessione che arriva dagli Stati Uniti: si occupa del rapporto tra proletari neri e proletari bianchi nella sollevazione statunitense nata dall’assassinio di stato di George Floyd – un rapporto assolutamente vitale per lo sviluppo della lotta anti-capitalista negli Stati Uniti e quindi per tutti i compagni di ogni paese. È un testo denso, con molte considerazioni condivisibili, mentre sull’enfasi di certi passaggi nutriamo delle riserve. Si tratta di una analisi che ci fa toccare con mano quale grande...
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Grave decisione dell’Università di Brescia

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Nei prossimi giorni (25-29 agosto) si terrà una scuola estiva su “Crisi economica e lotte sociali nell’Unione Europea” promossa da alcune realtà associative. A questa iniziativa di studio l’Università di Brescia ha deciso di togliere il finanziamento e l’autorizzazione accordata in un primo tempo. Motivazione: "la collaborazione con due organizzazioni di carattere spiccatamente politico, Università Critica e Coordinamento Comunista” e “altri dettagli nei contenuti e nel messaggio grafico destano forti perplessità”.Nel mirino c’è un ricercatore, un compagno promotore del pensiero critico che si chiama Giulio Palermo.In molte occasioni gli Atenei non si sono fatti troppo problemi a finanziare convegni di Confindustria,...
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In ricordo di Nello. Un suo scritto sull'organizzazione.

nello
CONTRIBUTO AD UNA DISCUSSIONE SULL’ORGANIZZAZIONENello CoppiSe soffi su una scintilla, si accende; se vi sputi sopra, si spegne; eppure ambedue le cose escono dalla tua bocca.  Ecclesiastico (28-11)Forlì, ottobre 2011PremessaProvare ad affrontare l’ adeguatezza di una organizzazione nella crisi evidente e profonda di tutti gli istituti di rappresentanza comporta l'affrontare alcuni nodi più generali del tema “organizzazione”.I partiti tutti, così come li conosciamo, sono il risultato organizzativo di un percorso complesso che ha attraversato tutto l'ottocento ed il novecento ed ha, a monte, una riflessione articolata  non solo sullo Stato e sul potere, ma anche sulla economia e la società. Per quel...
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Lo spettro del debito si aggira per l'Ue e sulla pelle dei lavoratori. No al liberismo temperato.

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Chiunque oggi racconti che i soldi europei all'Italia sono a fondo perduto e senza condizioni mente e consapevolmente occulta la realtà. Ad esempio la Commissione europea conferma che entro la primavera 2021 sarà valutato come tornare ad applicare le regole del vecchio Patto di Stabilità con tetti di spesa e in sostanza la contrazione della spesa pubblica. E allo stesso tempo non si dice che tra le merci di scambio dei soldi europei ci sono anche ristrutturazioni del welfare e l’ennesima riforma delle leggi che regolano, o meglio stravolgono da anni, il mondo del lavoro.Per settimane molti hanno parlato di revisione del...
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In quale stato versa il padronato italiano? Per una fenomenologia di Confindustria

Fenomenologia-di-confindustria
Nella logica del confindustriale, la responsabilità nazionale e il suo interesse privato sono la stessa cosa. Lui non si ferma alla superficiale retorica posticcia dell’italiano che si sacrifica ed esalta le sue qualità di fronte alle necessità belliche, ma la articola e la precisa: a immolarsi devono essere i milioni di operai e operaie dell’italica industria manifatturiera, italiani e non, che devono accettare condizioni di lavoro più precarie, dare ulteriore flessibilità alle proprie prestazioni, dilatare la giornata lavorativa organizzata su più turni. [...] Ma alla fine della fiera, questa crisi ha dimostrato in modo evidente che l’unico lavoro essenziale è stato...
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Lavoro e capitale: liberarsi dalla nefasta influenza dell'Ingraismo

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 Forse ancora pochi anni e con la scomparsa di una generazione non sentiremo più teorie strampalate sul lavoro. Non auguriamo la morte a una generazione che ha molti meriti nella storia del movimento operaio dal dopo guerra ad oggi ma al contempo non faremo sconti alle loro teorie che hanno influenzato negativamente teoria e prassi sindacali e politiche decretando l'isolamento di tante realtà sociali, culturali e politiche incompatibili con la vulgata dominante " a sinistra".Anni fa Ingrao contestò la riduzione del lavoro a merce, quelle teorie furono prese a pretesto per una lettura delle contraddizioni tra capitale e lavoro che ha...
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Fiscal Compact: la stretta finale sulle condizioni del proletariato europeo

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Il 2 marzo 2012 è stato sottoscritto da tutti i 17 paesi facenti parte dell’eurozona (dall’1 gennaio 2014 si è aggiunta la Lettonia, che lo aveva già firmato), il Fiscal Compact, tra il silenzio dei media in Italia. È stato anche firmato da 7 altri membri dell’Unione Europea non appartenenti all’eurozona, cioè Bulgaria, Danimarca, Lituania, Ungheria, Polonia, Romania, Svezia. Non è stato firmato da Gran Bretagna e Repubblica Ceca. Il Trattato sulla stabilità, sul coordinamento e sulla governance dell’Unione Europea, meglio noto come Fiscal Compact, vincola ogni Stato firmatario al pareggio di bilancio (cioè il saldo nominale al netto delle misure...
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I nonluoghi metropolitani

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I nonluoghi sono diffusi nelle metropoli, e non solo, trattasi di spazi che per quanto frequentati e affollati vedono ciascun individuo solo, anonimo. Sono scenari diffusisi per esempio negli ipermercati , nelle infrastrutture come autostrade, stazioni, aeroporti ma anche le catene alberghiere con le loro camere intercambiabili, oppure i campi profughi ghetto che sono alle porte di tante città dove l'afflusso dei migranti ha avuto effetti devastanti. Da molti anni ormai i non luoghi sono gli spazi privilegiati nei quali si consuma la mercificazione dell'umanità, ma l'apertura di ipermercati viene sovente considerata anche come impulso alla rigenerazione urbana. Evidentemente la creazione...
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Gli italiani sono ricchi? i paradossi delle statistiche.

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Considerazioni sulle dinamiche economico-sociali in atto.I dati aggregati, le fotografie dall’alto non riescono a rilevare uno dei più grandi problemi delle società odierne: la grande frattura sociale fra ricchi e poveri. Il recente rapporto Istat-Banca d’Italia, se analizzato in modo critico, conferma che ci sono due Paesi nello stesso Paese: c’è un’Italia che da più di venti anni è ferma, quando non si impoverisce, che vive accanto a un’Italia che detiene grandi patrimoni e che anche negli ultimi anni ha accresciuto la ricchezza finanziaria. Una situazione in cui è presente il paradosso di una fiscalità che picchia duro sul lavoro, mentre...
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Il “socialismo” dei ricchi. Flat tax e lotta di classe.

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“Flat tax” è uno di quei termini che si è inserito con forza nel dibattito politico di questi ultimi mesi occupando spesso anche le prime pagine dei mezzi di comunicazione. Viene ripetuto come un mantra da Salvini con lo stesso spirito con cui si usa un’espressione magica e per indicare lo strumento salvifico in grado di “far ripartire” la disastrata economia italiana. Usato anche come una clava da agitare contro i poteri forti di Bruxelles, che in verità sono interessati unicamente ai nostri “conti” che in qualche modo devono tornare, cioè rispettare i “vincoli di bilancio”.Come spesso succede l’utilizzo di termini...
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La crisi che nessuno vuol vedere.

crisi-economica
Mentre si spendono fiumi d’inchiostro per il varo del nuovo governo, tra retroscena posticci e toto-poltrone, una nuova crisi economica si staglia sempre più nitida all’orizzonte. In Germania il Pil è sceso per il secondo trimestre consecutivo, certificando una recessione nell’aria sin dallo scorso anno. Le tensioni tra USA e Cina, il prossimo default dell’Argentina, l’ennesimo capitolo della saga Brexit non fanno che aumentare il rischio di una nuova recessione globale.In questo quadro, l’Italia del 2019 non vivrà “un anno bellissimo” come preconizzato dal premier “buono per ogni stagione” Giuseppe Conte. A luglio, secondo i dati Istat, sono calati ordinativi e...
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Se questo è umano

Insulti-razzisti-su-autobus_PER-SITO
“Ne..e di merda. Quelle come te bisogna insultarle, forse così capiscono”: queste le parole con cui il conducente di un autobus sulla linea Como – Bergamo ha apostrofato una donna di colore e i suoi tre figli, in un crescendo di insulti che hanno fatto scoppiare in lacrime la vittima.Siamo su un mezzo pubblico come tanti, in un’anonima giornata di giugno, quando l’autista, senza apparente motivo e senza neppure il pretesto del biglietto non timbrato, ha dato sfogo alla propria miseria umana ed emotiva. Il fatto è balzato agli “onori” della cronaca, riportato dal sito fanpage.it, grazie al coraggio di una...
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Se 4 ore vi sembran poche

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Se c’è un filo che unisce la ricchezza delle migliori esperienze del vecchio Movimento operaio, questo è sicuramente, accanto a quello del salario, il conflitto per la riduzione del tempo di lavoro. Dove c’è stato movimento dei lavoratori, questo si è concretizzato nella lotta per decidere per quanto tempo la forza lavoro doveva sottostare al comando di un padrone.Chicago, primo di maggio 1886: il giorno in cui prende forma un pezzo decisivo dell’identità del Movimento operaio. Decine di migliaia di lavoratori e lavoratrici marciano nella città dei Grandi Laghi per ottenere le 8 ore giornaliere, lasciando un segno permanente nella memoria...
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Gli scenari prossimi del dopo voto.

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La vittoria elettorale della Lega non produrrà al momento ribaltamenti nella compagine governativa, l'asso pigliatutto che approfitta del successo elettorale per assumere decisioni anche contro gli interessi dei suoi stessi sostenitori è destinato all'insuccesso e fragorose cadute, del resto è già accaduto a Renzi che dopo le elezioni provò ad accelerare sulla strada dello smantellamento della Costituzione e di politiche neoliberiste benedette da Bruxelles.Il Governo Conte ancora per mesi resterà al suo posto, a giorni la ennesima letteraccia di Bruxelles porterà Salvini ad ergersi a paladino dell'Italia contro le regole europee, regole che non saranno tuttavia infrante nei termini e nei...
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