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«Il comunismo per noi non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente. Le condizioni di questo movimento risultano dal presupposto ora esistente»

(K. Marx)

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Montanelli: maestro per chi e di cosa?

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La polemica imperversa sui giornali e sui social attorno alla controversa figura di Indro Montanelli, per alcuni (ad esempio Travaglio) maestro di giornalismo e campione di indipendenza politica.La polemica è stucchevole perché tornano a galla argomenti già dibattuti e conosciuti sui quali era calato l'oblio anche a sinistra soprattutto negli anni in cui Indro rompeva con Berlusconi e con il centro destra.Ma il vero oblio ha riguardato la storia italiana, il colonialismo e le responsabilità morali e culturali italiane con un modus vivendi per il quale era del tutto normale (la banalità del male è anche questa) che una giovane bambina venisse data...
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Di vetrine rotte, fioriere rovesciate e vite umane. Aggiornamento da New York

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Di vetrine rotte, fioriere rovesciate e vite umaneSe una vetrina distrutta, un negozio bruciato, una fioriera rovesciata significano di più dell’assassinio di George Floyd, di Brianna Taylor e di tanti altri, se l’oppressione di milioni persone a causa del colore della loro pelle non valgono un negozio di Chanel svaligiato, non siete umani, siete morti dentro anche se non ve ne accorgete.Certo, all’interno delle proteste in corso in tutti gli Stati Uniti c’è una dialettica costante sui mezzi di lotta da utilizzare, su quale tattica sfruttare a seconda delle diverse circostanze. Ma è chiaro a tutti che la scelta sui mezzi...
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25 Aprile tra antifascismo e antiautoritarismo. La retorica non ci piace

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Questo post farà discutere, indignerà provocando rabbia e incazzature ma non possiamo fare diversamente.Per chi naviga in rete ed è avvezzo di social, il 25 Aprile significa post e interventi pro e contro la celebrazione di questa giornata, pro o contro il fascismo fino alle dichiarazioni di chi oggi parla del 25 Aprile della ricostruzione.Veniamo da anni nei quali politici e giornalisti hanno fatto di tutto per cancellare, o stravolgerne il significato, questa giornata, da Festa della Liberazione a Festa della libertà fino a chi vorrebbe eliminarla del tutto e celebrare, a Maggio, l'ingresso dell'Italia nella Prima Guerra Mondiale.Il 25 Aprile si celebra...
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Il 25 aprile e la società della sorveglianza. Antifascisti sempre ma anche anticapitalisti

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Crediamo nella giustizia ma non nei suoi esecutori, ancor meno fiducia riserviamo ai detentori del potere legislativo.A pochi giorni dal 25 Aprile, il primo anniversario della Liberazione dal Nazifascismo da trascorrere in casa per la nota emergenza contagio, qualche riflessione si rende necessaria non tanto con le rimembranze del passato ma per guardare ai nostri giorni.Quest' anno non avremo le polemiche contro le contestazioni alla Brigata ebraica che continua a dirsi antifascista ma non assume una netta presa di distanza dallo stato razzista israeliano che segrega i palestinesi nei campi profughi togliendo loro terra e autodeterminazione, non ascolteremo fischiando i retorici discorsi...
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Sergio Bologna: su Mattarella e le foibe

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Sulle Foibe: Sergio Bologna, “Von Banditen erschossen” (su Mattarella e le foibe)Come cittadino, come storico del nazismo e soprattutto come triestino sono rimasto sconcertato, amareggiato e disgustato dalle dichiarazioni del Presidente Mattarella sulla questione delle foibe.Avevo otto anni quando i partigiani di Tito, il 1 maggio del 1945, proprio sotto casa mia fermarono la loro avanzata per non esporsi al tiro della guarnigione tedesca, asserragliata nel Castello di San Giusto. Erano scesi dall’altipiano del Carso in due colonne, una si era diretta all’edificio del Tribunale dove i tedeschi avevano installato il Comando e l’altra al Castello di San Giusto, dove il vescovo...
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Solidarietà ad Eric Gobetti. La storia manipolata tra omissioni e falsità storiche

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Eric Gobetti è uno storico, si occupa di Seconda guerra mondiale e di Fascismo, ha studiato a lungo l'occupazione militare italiana, in epoca fascista, dei Balcani, al suo attivo decine di articoli e svariate pubblicazioni, perfino documentari. Gobetti ha documentato con anni di ricerca le stragi nazifasciste nei Balcani e la occupazione dell'esercito italiano di quei territori. Nei giorni scorsa Eric ha accusato la vulgata istituzionale e mediatica sulle foibe, non ha avuto peli sulla lingua nel dichiarare che la ricerca storica è stata letteralmente soppiantata da fake news di marca fascista. Rifiutando, e noi con lui, l'accusa di negazionismo storico...
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Il ridicolo antifascismo della toponomastica

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A Pisa l'amministrazione comunale di centro-destra intende intitolare tre rotonde ad altrettanti esponenti politici deceduti, uno del Pci (Beppe De Felice), un democristiano (Carlo Ciucci) e un missino. Ed è sul nome di quest'ultimo, Beppe Niccolai, che imperversa una feroce polemica.La presa di posizione più intelligente è stata assunta dalla figlia del defunto dirigente del PCI De Felice che ha chiesto di soprassedere per non accostare il nome di un antifascista a quello di un missino, non certo per spocchia, ma solo perché si tratta di storie diverse, su opposte barricate.Ma per capire cosa sta avvenendo oggi bisogna fare un salto...
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Li hanno cacciati da Facebook: e ora?

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Lunedì pomeriggio Facebook ha bloccato le pagine locali e nazionali di CasaPound e Forza Nuova, assieme a quelle di alcuni personaggi di spicco dei due partiti. La motivazione addotta dall’azienda californiana è che “coloro che diffondono odio o attaccano gli altri sulla base di chi sono non trovano posto su Facebook e Instagram [..] indipendentemente dalla loro ideologia”.Bene! Se da sempre ci battiamo per la chiusura dei covi neri nelle nostre città, l’oscuramento dei loro avamposti digitali è un risultato importante. La propaganda online ha giocato un ruolo fondamentale nella sovresposizione mediatica dell’estrema destra, che prima di altri ha compreso le...
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Chi arma i suprematisti bianchi in USA?

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A El Paso, Texas, un suprematista bianco ha ucciso a sangue freddo ventidue persone, sparando all’impazzata con un’arma semiautomatica in un centro commerciale frequentato principalmente da cittadini di origine latinoamericana. Poche ore prima era comparso su 8chan, un forum di estrema destra, un documento di quattro pagine in cui si parlava dell’invasione del Texas da parte di migranti centroamericani, colpevoli di voler attuare sostituzione etnica e causa primaria dell’endemica povertà della classe lavoratrice Usa. Sulla pagina Facebook dell’assassino comparivano inoltre apprezzamenti verso le politiche migratorie di Trump, attacchi razzisti a ispanici e persone di colore e svariate foto di armi da...
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Lettera testamento dell'anarchico Willem Van Spronse

ana
Pubblichiamo la lettera - testamento di Willem Van Spronsen, compagno anarchico ucciso sabato scorso durante un assalto al centro di detenzione per migranti di Tacoma, in Usa. L’attacco e’ avvenuto in occasione di un fine settimana di rastrellanti pubblicamente annunciati dal presidente Trump. Ucciso nel corso dell’azione, Van Spronsen aveva comunque lasciato alcune pagine redatte al computer in cui spiegava il gesto e lo inquadrava in una prassi politica di lotta rivoluzionaria. Abbiamo tradotto il documento cercando di rimanere il piu’ fedeli possibile all’originale, anche a costo di una minore leggeibilita’, conservandone l’impaginazione. Esiste il bene e male.E’ tempo di agire...
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Casapound: fine del partito o ritirata tattica?

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Nei giorni scorsi, il leader di CasaPound Gianluca Iannone ha dichiarato chiusa l’esperienza “partitica e elettorale” del movimento di estrema destra. Con una nota comparsa sul sito web e rilanciata dalle varie piattaforme di area, il segretario ha informato militanti e simpatizzanti della decisione, maturata dopo l’ennesimo zero virgola qualcosa ottenuto alle europee. Non si tratta tuttavia di uno scioglimento, ma di un “rilancio dell’attività culturale, sociale, artistica, sportiva di Casa Pound Italia ”.Al netto della facile ironia nei confronti delle millantate iniziative “culturali”, i miasmi provenienti dagli stabili occupati di via Napoleone III devono essere valutati con attenzione.Se i risultati elettorali non...
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Verso il 25 Aprile tra fake news e memoria manipolata

partigia
Ripetere una bugia all'infinito finisce con il trasformarla in verità, non siamo noi a dirlo ma il ministro della propaganda nazista, J. Goebbels, un antesignano delle notizie spazzature che alimentano falsità amplificate a tal punto da sembrare luoghi comuni, indissolubili principi, verità assolute che si appropriano della nostra mente. Immettere nel circuito dei social false notizie, costruire una sapiente regia nella manipolazione dei motori di ricerca diventa un lavoro, impegno quotidiano per chi vuole manipolare le coscienze collettive, creare un clima favorevole, un humus su cui potranno attecchire teorie e pratiche dedite alla intolleranza e all'odio. In questi giorni scopriamo l'esistenza...
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Note a margine di un fine settimana antifascista e ambientalista.

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Cinquemila persone in piazza a Prato per opporsi alla commemorazione della nascita del fascismo da parte di Forza Nuova, centomila in marcia Roma per dire no alle grandi opere e alla devastazione dei territori: un fine settimana del genere mancava da lungo tempo!E non dobbiamo dimenticare lo “sciopero del clima” organizzato dagli studenti medi il venerdì precedente, che ha riempito le piazze di tutta Italia di giovanissimi alle prese con le prime manifestazioni.Ad un primo sguardo, l’inizio di questa primavera sembra aver portato una ventata di attivismo e militanza inaspettati, dopo un autunno e un inverno tra i più placidi e...
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Gli scioperi del 1 marzo 1944: una lotta operaia che ha segnato la storia d'Italia

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 Come sempre ricordiamo gli scioperi operai del 1 marzo 1944.Scioperi rivolti contro l’invasore nazifascista.Scioperi che segnarono un punto di svolta nella Resistenza dimostrandone il radicamento nei settori decisivi della classe operaia delle grandi fabbriche.Da ricordare ancora, in questo giorno così importante per la nostra memoria storica, l’efferatezza che reca sempre con sé la guerra.Gli scioperi del 1 marzo 1944 furono prima di tutto un atto di “fierezza operaia” anche se furono soprattutto il frutto di una meticolosa organizzazione politica.  Quella giornata va tenuta ancora come esempio di sacrificio e di dedizione alla causa comune della pace e della dignità umana ricordando...
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Von Banditen erschossen (su Mattarella e le foibe)

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di Sergio BolognaCome cittadino, come storico del nazismo e soprattutto come triestino sono rimasto sconcertato, amareggiato e disgustato dalle dichiarazioni del Presidente Mattarella sulla questione delle foibe.Avevo otto anni quando i partigiani di Tito, il 1 maggio del 1945, proprio sotto casa mia fermarono la loro avanzata per non esporsi al tiro della guarnigione tedesca, asseragliata nel Castello di San Giusto. Erano scesi dall’altipiano del Carso in due colonne, una si era diretta all’edificio del Tribunale dove i tedeschi avevano installato il Comando e l’altra al Castello di San Giusto, dove il vescovo Santin svolgeva il ruolo di mediatore tirando le...
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Sono una militante antifascista dai tempi delle scuole medie...

partigia
Sono una militante antifascista dai tempi delle scuole medie (all’epoca ci si politicizzava presto erano gli anni in cui i fascisti mettevano le bombe nelle piazze e sui treni, nelle banche e, a Trieste, persino nelle scuole elementari della minoranza slovena - e qui fortunatamente senza vittime). Ho sempre visto la Resistenza ed i militanti di essa come dei modelli cui tendere, per il coraggio e la forza che avevano dimostrato schierandosi dalla parte “sbagliata” per chi stava loro intorno ma “giusta” in senso assoluto. Uno dei primi libri a segnare la mia crescita politica nell’adolescenza è stato “Senza tregua” di...
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L'estrema destra: un fenomeno globale

estrema
diMichael Lowy*Negli anni recenti, l'estrema destra reazionaria, autoritaria e/o fascista è cresciuta in tutto il mondo: già ne governa metà dei paesi. Tra gli esempi più noti troviamo: Trump (Stati Uniti), Modi (India), Orbán (Ungheria), Erdogan (Turchia), Daesh (Stato Islamico), Salvini (Italia), Duterte (Filippine), e ora Bolsonaro (Brasile). E in diversi altri paesi ci sono governi vicini a questa tendenza, anche se non vengono identificati alla stessa maniera: Russia (Putin), Israele (Netanyahu), Giappone (Shinzō Abe), Austria, Polonia, Burma, Colombia e così via. Di fatto, la distinzione tra questi due gruppi è assolutamente relativa.“Post-fascismo”, non “populismo”In ogni paese, quest'estrema destra ha le...
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Buon 2019 a chi confligge con il Capitale!

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L'anno che verrà è ricco di incognite e ogni mattina, al nostro risveglio, siamo assaliti da rabbia e rassegnazione. Per noi il nuovo giorno non è un Capodanno in attesa del socialismo nel quale in pochi ormai credono. Quel socialismo fatto di retorica e ideologia, ma incapace di cambiare lo stato delle cose presenti non ci è mai piaciuto. L'ideologia consolatoria non serve alla classe.Da anni ci siamo fermati, postiamo sui social network immagini di un tempo per sopperire alla odierna impotenza. Nel 2019 vogliamo tornare a fare i conti con noi stessi, con i nostri errori e difetti, ma per...
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Casa Pound a Pontedera: i fascisti del nuovo millennio sbarcano in Valdera

antifascismo
Abbiamo chiesto a Federico e Ludovico della redazione pisana di Lotta Continua di parlarci della manifestazione di Sabato 15 Dicembre contro l'apertura della sede di Casa PoundCome possiamo spiegare il tentativo neofascista di insediarsi a Pontedera?Pontedera è un 'area fertile, basti pensare che da oltre 10 anni opera anche Forza Nuova, certo con scarsi successi e proseliti, ma una presenza preoccupante se pensiamo ai contenuti e alle pratiche di cui sono portatori. Uno degli obiettivi di Fn è stato don Armando Zappolini, un prete di frontiera attivo nella solidarietà ai migranti ma anche agli operai in lotta colpiti dalla crisi e...
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È credibile essere antifascisti e difensori della Costituzione avendo votato il pareggio di Bilancio in Costituzione?

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Piazza Cavour nel centro di Pontedera, città delle due ruote, piena di antifascisti. In molti (oltre 300) hanno accolto l'invito di Anpi e Arci per manifestare contro l'apertura della sede di Casapound nel quartiere della stazione.Un presidio preceduto dall'appello, a cui ha aderito fin dall'inizio la Cgil provinciale presente con militanti e bandiere ( insieme a Rifondazione, Potere al Popolo, Partito comunista e anarchici). In piazza anche alcuni sindaci della provincia di Pisa in quota Pd, un insieme di forze spesso distanti tra di loro ma per una giornata unite su invito dell'Anpi per respingere ogni tentativo di rinascita del fascismo,...
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