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«Il comunismo per noi non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente. Le condizioni di questo movimento risultano dal presupposto ora esistente»

(K. Marx)

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Postdemocrazia?

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 Quando parliamo di neoliberismo si fa riferimento ad alcuni cambiamenti che hanno influenzato il pensiero unico del mercato e gli stessi meccanismi di funzionamento della democrazia borghese.Studiare la genesi del liberismo aiuta anche a muoversi dentro gli ambiti sociali e sindacali, per questo proviamo a fare una sintesi, forse fin troppo schematica, per aggiornare costantemente la nostra cassetta degli attrezzipluralismo democratico o lobby? da 40 anni a questa parte, con la nascita del sistema maggioritario e della divina governamentalità per influenzare le scelte degli opposti schieramenti politici. Negli Usa le multinazionali hanno costruito un sistema ramificato di lobby che indistintamente sostengono candidati...
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La crisi del capitale e le prospettive sindacali: intervento di Fabio Scolari della Cub al dibattito organizzato la Lotta Continua Pisa

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Dopo il quadro generale che ci ha offerto Pietro [Basso], il mio tentativo potrebbe essere quello di provare a riassumere una serie di aspetti su cui la CUB ha iniziato a lavorare ed a riflettere da qualche anno a questa parte e che sono stati approfonditi con giornate di studio o cicli seminariali più specifici. Per questo motivo, cercherò di strutturare il mio intervento, anche a fronte della varietà delle questioni da affrontare, in una serie di punti in modo tale da essere, allo stesso tempo, schematico e completo.1) In primo luogo, secondo me occorre partire dal dire che la crisi...
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Draghi presenta il PNRR: io sono io e voi non siete un ca**o.

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#nonèilnostropianoCome avevamo previsto, con l’insediamento del governo Draghi si è consumato definitivamente il passaggio a una forma di governo che potremmo definire tranquillamente “post-democrazia”. Il PNRR, Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, redatto in gran segreto dai super tecnici, è stato presentato all’accozzaglia politica che sostiene il Governo con un’unica scelta: prendere o lasciare.Con buona pace dei soloni della “Costituzione più bella del mondo”, ai prossimi governi è stata lasciata la “libertà” di muoversi dentro dei paletti molto rigidi, che sono quelli imposti dalle leggi della "merce". Come diceva già il sociologo Max Weber (che non era certo marxista), siamo in...
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Il modello di sviluppo consumista

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Il bisogno del denaro è il vero bisogno prodotto dall'economia politica (K. Marx, Manoscritti economico-filosofici del 1844, Einaudi, Torino 1949 p. 127). Viviamo in un mondo di desideri indotti, in un mondo descritto e forse inventato dalla scienza che lo descrive: la scienza che annovera la "creazione del bisogno" fra i capisaldi teorici del marketing. Il surriscaldamento globale, l'avvelenamento delle falde acquifere, l'inquinamento da micro-plastiche dei mari sono tutte conseguenze del sistema di riproduzione capitalistico, della globalizzazione dell'economia che ha fatto astrazione delle differenze culturali specifiche dei popoli della terra e che ha mercificato ogni aspetto della vita. Se l'avere prevale...
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Il pensiero unico del merito e della performance

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Nell'accordo tra Ministro della Pubblica amministrazione e Sindacati si evince il rafforzamento della performance che negli anni è servita alla discrezionale distribuzione del salario accessorio ma assai poco al miglioramento e all'accrescimento delle prestazioni rese da uffici e servizi.Il cosiddetto merito sta alla base di concezioni filosofiche consolidate secondo le quali l'erogazione del salario deve essere diseguale a seconda delle prestazioni rese dai singoli.Che, nel corso del tempo, il merito presunto sia servito per dividere la forza lavoro e metterla in stupida competizione per avere porzioni di salario che spetterebbero di diritto è cosa risaputa, se poi cediamo alla logica della...
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Il Covid e i padroni sanciscono la fine del decreto dignità. I provvedimenti governativi

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All'ordine del giorno dell'agenda governativa le questioni inerenti il lavoro e come già detto andremo verso il rafforzamento della precarietà lavorativa e esistenziale. Che il “decreto Dignità” non fosse la soluzione di tutti i problemi era scontato ma almeno era riuscito a contenere il ricorso ai tempi determinati che rappresentano la voce principale dei nuovi posti di lavoro. Una legge non a caso avversata dalle associazioni datoriali e da numerosi partiti, della attuale e vecchia maggioranza, che facevano loro le critiche padronali. Oggi invece di rimuovere le regole che impediscono assunzioni stabili in deroga ai tetti di spesa si pensa solo a favorire i tempi...
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Colpevoli di lottare! Solidarietà agli operai Si Cobas di Piacenza.

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Cambia il colore dei governi, ma non cambiano le politiche repressive e di controllo sociale contro chi lotta e non si piega.Tutto l’ampio ventaglio delle misure repressive e di intimidazione possibili viene messo in campo per fermare le lotte: cariche ai picchetti, denunce, arresti domiciliari, fogli di via, provvedimenti cautelari, operazioni di polizia con perquisizioni delle abitazioni e sequestro di telefonini e computer, procedimenti di revoca dei permessi di soggiorno. Non manca la repressione economica con multe per complessive migliaia di euro per assembramenti davanti al proprio posto di lavoro: gli assembramenti sul lavoro sono consentiti, fuori dai cancelli sono un...
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Intervista ai delegati della Cub negli aeroporti di Pisa sulla crisi aeroportuale

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a cura della redazione Pisana di Lotta ContinuaAbbiamo intervistato Federico e Darius, sindacalisti della Cub di Pisa in merito alla crisi aeroportualeD. Il 25 febbraio una delegazione della Cub è stata ricevuta dal Prefetto, di cosa si è parlato?Era la giornata di mobilitazione nazionale indetta dalla Cub per rivendicare ammortizzatori sociali nuovi e migliori, destinati a tutti i lavoratori colpiti dalla crisi, a livello locale abbiamo focalizzato l'attenzione sulla situazione aeroportuale senza dimenticare la necessità di estendere a tutto il 2021 il divieto di licenziamenti collettivi visto che il termine di fine Marzo è alle porte e su una eventuale proroga il...
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Il diktat padronale in materia di lavoro

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Al Governo stanno discutendo del nostro futuro e i sindacati firmatari di contratto stanno zitti e buoni.Nell'agenda di Draghi gli argomenti da trattare sono a tutti noti: dal blocco dei licenziamenti al recupero delle vaccinazioni in grave ritardo, dai fondi europei al fisco e alla Pubblica amministrazione.Il punto della situazione non lo fanno i lavoratori ma i padroni, come si legge su “Il Sole 24 ore”, con una intervista al presidente di Confindustria che detta le linee al nuovo Esecutivo.Sul blocco dei licenziamenti la posizione è chiara, andava bene un anno fa ma oggi rappresenterebbe un grave ostacolo per le imprese...
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La Mobilità sociale non esiste

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 La mobilità sociale oggi non esiste e nei 40 anni neoliberisti si è praticamente arrestata se solo il 12 % dei figli di genitori poco istruiti arriva alla laurea.Fino alla fine degli anni Ottanta l'accesso all'istruzione universitaria era sicuramente più accessibile poi sono arrivati i numeri chiusi, le frequenze obbligatorie, l'aumento dei costi di iscrizione e per molte famiglie i coti sono diventati inaccessibili.Contemporaneamente si faceva strada l'idea che l'istruzione non fosse uno strumento di mobilità sociale con la retorica della straordinaria bellezza autoregolativa del mercato.Non a caso il Governo Draghi ha capito che la riduzione del numero dei laureati rappresenti un problema...
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I draghi dei padroni

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Si è persa traccia dell'accorato appello per costruire nel paese un fronte democratico e antisovranista, quello lanciato da Cgil Cisl Uil , Arci e Anpi, tutti insieme appassionatamente per fermare il "barbaro" Carroccio. Un appello strumentale visto che quel pericolo agitato come spauracchio è seduto accanto a molti dei firmatari nell'arco parlamentare a sostegno di Mario Draghi. Appelli strumentali che rievocano spettri del passato quando si diceva di dovere arrestare l'ascesa di Berlusconi per salvare lo stato sociale dal neoliberismo, lo stato sociale che i governi tecnici e di centro sinistra hanno contribuito a svilire e ridurre nel corso degli anniPassiamo...
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Sul premio di efficienza a Stellantis

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A Stellantis arriva il premio di risultato per i circa 50.000 lavoratori del Gruppo. Tuttavia non è tutto oro quello che luccica. Infatti per i dipendenti italiani alla fine di febbraio ci sarà in busta paga un bonus calcolato sui cosiddetti obiettivi di efficienza che sono stati raggiunti nei singoli stabilimenti. Il bonus varia da stabilimento a stabilimento ed è fortemente penalizzante per alcune realtà.Rispetto all’anno precedente dovrebbe essere aumentato in media di 20 euro, ben poca cosa se confrontati con gli utili e i profitti guadagnati dal titolo del Gruppo in Borsa. Ma quanti soldi arriveranno realmente in busta paga...
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Firmato il contratto dei metalmeccanici. Un successo su cui brindare?

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Da poche ore è stato sottoscritto il nuovo contratto nazionale dei metalmeccanici, un contratto scaduto nel dicembre 2019. Ma questo contratto non supera le criticità del precedente contratto nazionale, quello firmato nel 2016, che accordò la miseria di 40 euro lordi in tre anni.Gli aumenti previsti da quest’ultimo sono sicuramente più alti, forse anche leggermente superiori al codice IPCA: 112 euro lordi al 5° livello, questo significa che sono inferiori per la maggioranza dei metalmeccanici. Quello che non si dice è che questi aumenti saranno spalmati su più anni, fino al 2024.In alcuni commenti si registrano voci critiche. Considerando che il...
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L’era dei Draghi

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L'incarico assegnato a Mario Draghi per formare un nuovo Governo sancisce la vittoria di quel partito trasversale favorevole al Mes e alle politiche di contenimento del debito.Si affermano le ragioni della finanza e dell'austerità, non a caso solo poche settimane fa Draghi, subito ripreso da Renzi, interveniva per chiedere modifiche sostanziali al Recovery per favorire interventi strutturali e non logiche assistenziali.Ma per lor padroni logiche assistenziali sono gli interventi a favore del lavoro e dei lavoratori, incremento degli ammortizzatori sociali oggi insufficienti per durata e per la platea dei beneficiari, estendere a tutto il 2021 il divieto dei licenziamenti collettivi, sottoscrivere...
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Se dietro alla flessibilità si occulta la precarietà…

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 La precarietà fa male, lo sanno quanti o quante per anni hanno vissuto una sorta di Via Crucis tra contratti a tempo determinato e di collaborazione prima di conquistare, magari in età avanzata, il fatidico posto fisso.Nove anni di blocco delle assunzioni nella Pubblica amministrazione, assunzioni con contratti precari nel privato, nessun percorso formativo verso i nuovi lavori, porte chiuse del mercato (appunto il mercato) alle giovani generazioni troppo inesperte e con poche specializzazioni che si acquisiscono lavorando. E i vecchi espulsi dai cicli produttivi? Troppo costosi, ma soprattutto con un margine temporale di sfruttamento ridotto che spinge i datori a cercare...
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Perché nessuno parla di Stellantis?

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 Nel paese non si parla delle questioni dirimenti e anche la nascita di Stellantis viene gettata nel dimenticatoio o relegata alle pagine economiche dei giornali che parlano non di lavoro ma di finanza, dei listini azionari, delle strategie industriali mai sostenute da considerazioni sulla tenuta dei posti di lavoro e sulla salvaguardia dei siti produttiviA seguire un comunicato della FLMU su Mirafiori, a conferma che le dichiarazioni del segretario Cgil Landini sono ancora una volta aria fritta perché assecondano processi di fusione tra marchi e multinazionali chiedendo astrattamente la salvaguardia dei posti di lavoro Da tempo gli operai denunciano le gravose condizioni...
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Lo smantellamento neoliberista dell’università pubblica

universitaa
Alessandra CiattiniIn questa dura e asfissiante era covidica qualcuno ha scritto un sarcastico Elogio del covid, nel quale auspicava che la nostra cialtrona classe dirigente, dinanzi al terribile disastro da lei stessa provocato con l’ormai dimenticata spending review, si sarebbe ravveduta ed avrebbe provveduto a riparare i danni, investendo risorse nel sistema sanitario e in quello dell’educazione strettamente connessi tra loro. Purtroppo un auspicio del tutto condivisibile ma a tutt’oggi inascoltato.Ripercorrendo la storia degli ultimi decenni abbiamo visto che il neoliberismo ha sferrato un attacco contro lo Stato sociale, contro l’immorale e improduttivo assistenzialismo, contro tutte le politiche di sostegno economico-sociale...
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Covid 19 e contagi sul lavoro, perché non se ne parla?

Lapide-morti-bombardamenti
La lapide in foto ricorda il sacrificio degli operai di un’azienda nell'allora quartiere popolare di Porta A Mare, alle porte di Pisa, dove sorgevano alcune industrie, vittime dei bombardamenti americani. Gli aerei da guerra Usa colpirono la città il 31 agosto 1943, con l'intento di distruggere le infrastrutture ferroviarie e i poli produttivi (Saint Gobain in primis), provocando migliaia di vittime, tra civili e lavoratori.Dal lontano 1943, le stragi sui luoghi di lavoro non si sono mai fermate. In questo sciagurato 2020 è arrivato anche il Covid 19 a mietere vittime tra lavoratori e lavoratrici, con focolai registrati negli ospedali, nelle...
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L'anno 2020 e quello che verrà: dominati contro dominanti

dominati
 Si è chiuso il 2020 con oltre 70 mila morti in Italia da Covid e la speranza di un vaccino che immunizzi la popolazione. Alcuni vaccini attenderanno mesi prima di essere messi in commercio, attorno ad essi si muovono interessi economici colossali.Il 2021 si annuncia altrettanto orribile di quello appena concluso, a marzo torneranno i licenziamenti collettivi con la probabile cancellazione di migliaia di posti di lavoro.Il nostro augurio è che l'anno 2021 veda protagonisti i subordinati, anzi i dominati dopo 40 anni di offensiva dei dominanti sotto l'egida neoliberista.I dominati contro i dominanti, per dirla come Machiavelli gli ignobili contro i...
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Decenni di dominio liberista, ovvero la guerra dei dominanti contro i dominati. Appunti di fine anno.

liberismo
Sarà vero che il Terzo settore abbia anticipato e superato lo Stato, oppure che per decenni sia stato indebolito il settore pubblico per favorirne il depotenziamento a favore di Fondazioni e Terzo settore? Senza studiare e comprendere i fatti degli ultimi 40 anni difficilmente potremo orientarci nella realtà contemporanea.Prendiamo allora spunto da varie pubblicazioni (articoli, saggi, volantini) per riassumere alcune questioni:La assenza di sovranità monetaria ha gettato tanti paesi in una crisi irreversibile accrescendo il debito e i ricatti delle banche internazionali.Lo Stato non si amministra come una famiglia, il rapporto tra entrate e uscite è stato semplificato a partire da...
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