Accedi al tuo account

Nome utente *
Password *
Ricordami

«Il comunismo per noi non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente. Le condizioni di questo movimento risultano dal presupposto ora esistente»

(K. Marx)

×

Errore

Table 'lottacontinua.#__easyblog_category_acl_item' doesn't exist

Rivelati nuovi impatti del glifosato

erbicida



Rivelati nuovi impatti del glifosatoSilvia Ribeiro01 Maggio 2022L’Unione Europea ha deciso in passato di consentire l’utilizzo del glifosato, l’agrotossico più utilizzato nella storia dell’umanità, fino alla fine di quest’anno. La decisione è stata presa malgrado si sia a conoscenza del fatto che possa comportare danni gravissimi per la salute di ogni essere vivente sul pianeta. In primo luogo bisognerà tornare a chiedersene il perché e a rendere chiunque consapevole delle risposte, poi si dovrà impedire, con ogni mezzo necessario, che ci sia una nuova proroga. Oltre alle gravi conseguenze già note derivanti dall’esposizione diretta a questi agrotossici, diverse indagini si concentrano...
Continua a leggere
Tag:
  385 Visite
  0 Commenti

Ultimo assalto alla natura: gli ecosistemi quotati in Borsa

foresta
Ultimo assalto alla natura: gli ecosistemi quotati in BorsaSi chiama NAC (Natural Asset Company). Con essa la Borsa di New York ha svelato il piano più radicale e potenzialmente più distruttivo per finanziarizzare tutta la natura e la vita nella stessa. Che la relazione fra il capitalismo e la natura sia basata sulla mercificazione di quest’ultima per estrarre profitti non è sicuramente una novità, ma questa volta siamo ad un ulteriore drammatico salto di qualità. La creazione di questa nuova classe di attivi finanziari metterà infatti in vendita non solo le risorse naturali, ma gli stessi processi alla base della vita.Funzionerà infatti...
Continua a leggere
Tag:
  381 Visite
  0 Commenti

Dal No Muos in Sicilia

muos-b
Dal No Muos in Sicilia Abbiamo chiesto ai comitati siciliani No Muos un approfondimento sulla militarizzazione dei loro territori. Qui il loro intervento:La Sicilia subisce sin dal dopoguerra una presenza militare statunitense capillare e strategicamente importante. Mussolini definì l’isola una portaerei naturale al centro del Mediterraneo; questo ruolo è stato confermato e accentuato dagli USA e dalla NATO, che ne hanno fatto un avamposto super militarizzato nel cuore del Fianco Sud dell’organizzazione del Patto Atlantico, quando c’era da contrapporsi al Patto di Varsavia e nello stesso tempo controllare ciò che accadeva in Medio Oriente e nella sponda africana del Mediterraneo, aree,...
Continua a leggere
  357 Visite
  0 Commenti

Una nuova base militare: intervista al No Camp Darby pisano

coltano_nodica_receiver_site
Dopo la manifestazione di marzo viene annunciato un nuovo appuntamento alla base militare di Camp DarbyLa manifestazione si terrà il 23 aprile e abbiamo lanciato la parola d'ordine per una nuova liberazione nazionale dalle servitù e dalla militarizzazione dei territori.In verità ci sono state a marzo due manifestazioni, una all'aeroporto militare e una a quello civile, la prima promossa da voi e la seconda da Potere al Popolo con l'adesione di tante forzeSui social, sulla stampa leggiamo di gruppi, liste civiche, sindacati e partiti che rivendicano primogeniture sul movimento contro la guerra attribuendosi meriti e percorsi di vario genere: “siamo stati noi...
Continua a leggere
  530 Visite
  0 Commenti

Che fine ha fatto la crisi climatica?

clima
Che fine ha fatto la crisi climatica?Guido Viale  02 Aprile 2022La guerra in Ucraina ha avvicinato tutti all’olocausto nucleare, alla fine del mondo (leggi anche Abbiamo forse dimenticato l’orrore di una guerra nucleare? di Philip Webber). Ce lo fa immaginare: sia a coloro che lo prendono sul serio, considerandolo un rischio sempre più imminente, sia a coloro che lo sfidano, sicuri che la sua mostruosità sia sufficiente, se non ad allontanarne lo spettro, sicuramente a impedirlo, sia gli incoscienti – e sono i più – che non lo prendono in considerazione perché guardano il dito (la singola guerra) e non la...
Continua a leggere
  445 Visite
  0 Commenti

La guerra è fossile

clima
La guerra è fossileSimone Ogno 25 Marzo 2022L’industria dei combustibili fossili, oltre a produrre disastri con le conseguenze dei cambiamenti del clima, alimenta situazioni di violazione sistemica dei diritti umani e instabilità sociopolitica, ma anche i conflitti armati. Un concetto che la società civile e i movimenti per la giustizia ambientale e climatica denunciano da tempo e che ora è emerso con forza dopo lo scoppio della guerra in UcrainaFoto tratta dal fb di Andrea RussoL’invasione dell’Ucraina da parte della Federazione russa ha fatto emergere con forza nel dibattito pubblico numerose questioni, alcune delle quali troppo spesso sottaciute da governi, multinazionali...
Continua a leggere
  429 Visite
  0 Commenti

Il Movimento dei Senza Terra ha donato 1 milione di cestini per il pranzo e 5mila tonnellate di cibo donate durante la pandemia

mst
Dal 2020, attraverso campagne di solidarietà, il MST (Movimento Senza Terra) ha donato cibo equivalente a 1000 camion pieni di cibo nelle periferie urbane e rurali del Paese. Mentre il governo Bolsonaro ha causato più di mezzo milione di vittime durante la pandemia di Coronavirus e il ministro dell'Economia Paulo Guedes ha dichiarato che la popolazione povera dovrebbe mangiare il cibo avanzato, il Landless Rural Workers Movement (MST) ha donato più di 5mila tonnellate di cibo e 1 milioni di cestini per il pranzo nella lotta contro la pandemia della fame in tutto il Brasile.Inoltre, dal 2020, attraverso il lavoro di...
Continua a leggere
  715 Visite
  0 Commenti

Violenza e territori assediati nel 2021: un anno difficile per i popoli indigeni dell’America Latina

familiari
Violenza e territori assediati nel 2021: un anno difficile per i popoli indigeni dell’America LatinaAstrid ArellanoNumerosi attacchi contro la vita di dirigenti indigeni e le loro comunità hanno segnato il corso del 2021. Nonostante ciò, le lotte e le mobilitazioni dei popoli si sono tradotte in importanti risultati.Una volta di più, il 2021 è stato un anno segnato dalla violenza per i popoli indigeni del Latinoamerica. Alla pandemia di COVID-19 e i suoi effetti, si sono aggiunte le scomparse, la criminalizzazione, persecuzioni e assassinii di dirigenti, così come le pressioni sui loro territori di progetti estrattivi come l’attività mineraria e il...
Continua a leggere
  703 Visite
  0 Commenti

Si illudono di tornare come prima

covidd
Si illudono di tornare come primaGuido Viale (dal suo blog)È ormai un’armata Brancaleone quella che dovrebbe traghettarci nella transizione ecologica. Il Governo Draghi? Forse è il peggiore di tutti quelli che l’hanno preceduto, se non altro perché di fronte alle aspettative che ne hanno promosso e accompagnato il varo, il tonfo è ancora più evidente. Come se a due anni dallo scoppio della pandemia che Draghi era stato chiamato a combattere – e ad attenuarne le conseguenze – non si fosse ancora capito che essa è destinata a durare a lungo, forse per sempre, anche se con alti e bassi dovuti...
Continua a leggere
  775 Visite
  0 Commenti

Ma quale Natale con mezzo ospedale! Casa Rossa Spoleto

casa
Ma quale NATALE con MEZZO OSPEDALE!Spoleto non è più terra NATALE grazie a Lega, Tesei e Fratelli d'Italia.La sanità pubblica è colpita dal governo di Confindustria e Banche, sostenuto da tutti i partiti. Le briciole del PNRR per la salute pubblica, questo ha deciso Draghi. E a Spoleto l'ospedale è ancora senza medici, infermieri, con un Pronto Soccorso che non può funzionare senza il personale necessario. Ancora niente punto nascita e pediatria, la chirurgia azzoppata e tutti i reparti in affanno.Eppure sembra calato il silenzio e la popolazione sembra rassegnata. E I PARTITI E I FORUM HANNO SPENTO LE LORO LAMPADE....
Continua a leggere
  1002 Visite
  0 Commenti

Casa della Salute e dintorni...

salute

Casa della Salute e dintorni...
Adesso, passate le prime fasi di questa pandemia, si dichiara spesso che il nostro sistema sanitario ha retto. Sappiamo anche come: rivoluzionando gli ospedali! Raddoppiando in tempo di record il numero di terapie intensive, richiedendo al personale sanitario una dedizione e uno sforzo eccezionale che non si potrà più richiedere! Facendo appello al personale sostitutivo e nelle zone più colpite trasformando l'intero ospedale in reparti Covid.

Questi provvedimenti, svolti sulla pelle degli operatori, hanno avuto però l'effetto di bloccare la normale attività di visite e interventi programmati nel tempo.

In prima linea si sono trovati anche i MMG, i quali senza adeguate informazioni e dispositivi di protezione, hanno pagato con duro prezzo: molti si sono ammalati e altri addirittura sono morti.

Prendiamo sul serio questa lezione per dare un nuovo impulso alla medicina di territorio e il distretto socio-sanitario.

Le ragioni del distretto hanno origine da una certa cultura della salute. La salute dei singoli, delle famiglie, della collettività, risulta dal comporsi di molte dimensioni della persona: somatiche, psichiche, relazionali, sociali, ambientali. Il territorio è il livello dove queste dimensioni possono essere lette e possono essere riconosciute come risorse oltre che come problema.

Dobbiamo fare un distinguo tra Casa della Salute e Ospedale di Comunità.

Prima di tutto, la declinazione operativa degli Ospedali di Comunità si basa sui contenuti dell'intesa Stato-Regioni n. 17 del 20 febbraio 2020. La declinazione operativa di Casa della Salute, in assenza di una impostazione condivisa a livello nazionale, è stata intesa come struttura sanitaria territoriale in cui è prevista l'integrazione tra medici di medicina generale/pediatri di libera scelta ed i servizi sanitari delle Aziende Sanitarie Locali.

Come dicevamo il distretto trova nella Casa della Salute il suo centro di riferimento: è il luogo dove si incontrano domande e risposte, dove si promuove la salute, dove i cittadini partecipano.

La Casa della Salute è una struttura, collocata in un area baricentrica, priva di barriere architettoniche, dotata di attrezzature e delle strumentalizzazioni tecnologiche adeguate anche per le attività amministrative e di informazione.

Nella Casa della Salute è attivato lo sportello UNICO per tutte le attività sanitarie e sociali ed è realizzata la presa in carico del paziente con la definizione del percorso di cura individualizzato superando la frammentarietà negli interventi.

La Casa della Salute è il luogo della partecipazioni dove i cittadini organizzati discutono con gli operatori del piano che si deve fare sociale-sanitario per mantenere e migliorare le condizioni di salute della popolazione. Dove, al tempo stesso, si verifica il funzionamento della struttura e dei servizi, dove si possono fare proposte di fronte alla rilevazione di nuove domande o di individuazione di pratiche inutili e dannose.

La Casa della Salute corrisponde pienamente alla realizzazione delle cure primarie.

Medici di medicina generale e infermieri di famiglia vi esercitano a tempo pieno. Considerando che non possono essere  presenti tutti  i MMG a causa di condizioni di territorio e distanza bisogna implementare la telemedicina e il teleconsulto a distanza attraverso la messa in opera di una piattaforma tecnologica che consenta il collegamento in tempo reale con l'ospedale/i di riferimento per la diagnostica di secondo livello.

Cure primarie significano cure domiciliari, non solo quelle che normalmente svolgono i medici di base, ma anche quelle che tendono il più possibile a mantenere al suo domicilio la persona cronica no autosufficiente mantenendo il livello di autonomie funzionali del paziente ancora presenti e potenziando le attività di riabilitazione (motorie, respiratorie,cardiologiche...), che richiede l'intervento dello specialista e di cura che possono essere configurate come cure ospedaliere (nella misura in cui sono possibili).

Pertanto, a questo proposito la “Casa della Salute”, deve avere una relazione con l'ospedale, il quale interviene tramite i suoi specialisti a domicilio, ma nel quale i medici di base mantengono il contatto con i curanti quando viene ricoverato un loro paziente. Il rapporto con l'ospedale significa il superamento, ovvero l'impossibilità di dimettere pazienti cronici in modo selvaggio, senza aver stabilito il percorso personale (la presa in carico).

In relazione con la Casa della Salute vi sono gli altri servizi territoriali come il Consultorio, i servizi di salute mentale e delle dipendenze, l'assistenza alle persone anziane... L'operatività di questi servizi è anche extramoenia – appunto sul territorio- e non unicamente riservate ai singoli, ma con un'attività di gruppo pensando sopratutto alla dimensione preventiva.

Il Collettivo Autonomo Ravennate ribadisce che le cosiddette Case della Salute non devono essere una semplice sommatoria di ambulatori, come ad esempio La Casa Della Salute Del Mare ma punti di incontro delle esigenze locali (servizi sanitari, socio-sanitari e sociali).

Per informazioni: Giovanni 3403162137

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Gruppo Facebook: Collettivo Autonomo Ravennate

Collettivo Autonomo Ravennate
 
Riceviamo dal Collettivi Autonomo Ravennate e volentieri pubblichiamo questa analisi.

Continua a leggere
  992 Visite
  0 Commenti

Militarizzare i porti militarizzare i territori

camp_darby_pisa-1200x802
Quando si parla di militarizzazione dei porti dovremmo prima chiederci se a poca distanza degli stessi non sia collocata una industria di armi o qualche base militare Usa e Nato, nel caso di Livorno e di Genova c'è solo l'imbarazzo della scelta. Prendiamo ad esempio la vendita di armi italiane ad Israele, rapporti commerciali floridi nell'ultimo decennio da quando, governo Monti, furono venduti​ 30 velivoli da addestramento avanzato M-346 della Alenia Aermacchi, gruppo Finmeccanica (oggi Leonardo S.p.A.): velivoli​ definiti da combattimento multi-ruolo “fighter attack”. Da allora le vendite sono state incessanti, nel Febbraio 2019 viene sottoscritto un accordo per la vendita...
Continua a leggere
  2194 Visite
  0 Commenti

In Val Susa si spara ad altezza donna

giovannaa
Giovanna è una attivista sociale e politica accorsa in Val di Susa contro l'alta velocità ed è ricoverata in Ospedale, a Torino, per una frattura orbitale all'occhio colpito probabilmente da un lacrimogeno sparato ad altezza d'uomo, e non a grande distanza dai manifestanti come dichiarato dalla Questura.In attesa di essere operata, le auguriamo una pronta guarigione! Nonostante le normative anticovid limitino l’accesso agli ospedali, è stata prontamente oggetto di visita da parte delle forze dell'ordine. Come sempre, non ci sono limiti alla repressione!La vita di Giovanna non è in pericolo, la prognosi sarà sciolta dopo l'operazione ma è solo un caso...
Continua a leggere
  2458 Visite
  0 Commenti

La Toscana non è più felix

pelli-3
Dopo la inchiesta della Magistratura che ha portato all'arresto di funzionari e dirigenti della associazione conciatori e iscritto politici locali e regionali del Pd nel registro degli indagati con accuse pesantissime ossia avere favorito la criminalità organizzata nello smaltimento illecito di rifiuti tossici (http://delegati-lavoratori-indipendenti-pisa.blogspot.com/2021/04/il-modello-toscano.html),  la redazione  ha rivolto alcune domande a Federico Giusti della Cub sulla vertenza dei lavoratori aeroportuali e gli ultimi fatti di cronaca.La redazione pisana di Lotta Continua organizzerà una diretta Facebook Mercoledi' 21 a partire dalle 21 sull'inchiesta della Dia che ha colpito la Toscana alla presenza di F. Gesualdi autore di una inchiesta sul settore conciario:http://www.abitipuliti.org/report/2015-report-una-dura-storia-di-cuoio/  fortemente avversata,...
Continua a leggere
  2329 Visite
  0 Commenti

La meglio classe dirigente? A proposito di Sindaci...

sindaci
 Qualche tempo fa si parlava perfino del Partito dei Sindaci per affermare una idea di politica "svincolata" dai partiti occultando che dietro la elezione del Primo cittadino ci sono sempre comitati, associazioni, partiti, interessi forti a influenzare e sovente indirizzare il voto dei cittadini.Attualmente i consigli comunali hanno meno potere del passato, ci sono consiglieri che per una intera legislatura intervengono 4 o 5 volte ma alzano la mano a chiamata senza benefici del dubbio.Senza entrare nel merito del sistema elettorale e dello svuotamento di prerogative del dibattito nei consigli comunali, sempre più scadente e di basso profilo, focalizziamo l'attenzione sull'ultima...
Continua a leggere
  2121 Visite
  0 Commenti

Ci servono mascherine ma noi produciamo armi

corona-4912807_960_720
Primi giorni di marzo 2020:Mentre stiamo scrivendo, la condizione nel paese, in particolare in alcune regioni come la Lombardia, va modificandosi giorno dopo giorno, non sappiamo cosa succederà nel prossimo futuro, sappiamo per certo che grande è la confusione, sappiamo che la situazione non è per nulla eccellente.Quello che abbiamo visto in queste due settimane è come non vi sia alcun legame sociale, l’isteria individualista prevale, le aggressioni a chi si pensi sia “colpevole” di aver contratto il virus lo dimostra inequivocabilmente.L’azione del governo ci ricorda quanto diceva Foucault, ovvero che le misure a suo tempo prese per contrastare la lebbra...
Continua a leggere
  4217 Visite
  0 Commenti

Coronavirus, Firenze vuota di turisti si interroga sulle scelte economiche della città.

firenze-3
Firenze, Coronavirus, tutti i nodi vengono al pettine: per esempio la trasformazione edilizia che riguarda la città. È di questi giorni la questione dell’ex-caserma Vittorio Veneto, una grande progettualità, inserita in un concorso pubblico a cui hanno partecipato vari gruppi di investimento immobiliare oltre a studi di architettura, per proporre all’amministrazione le proprie modalità di valorizzazione. Alla fine a vincere il concorso sono state le società controllate dal grande gruppo internazionale dei Lowenstein, argentini col pallino della ricezione turistica, che hanno avanzato un progetto (specifichiamo che si tratta ancora di proposte, non c’è un progetto vero e proprio, anche se gli...
Continua a leggere
  3709 Visite
  0 Commenti

Stragi quotidiane

strag_20200217-175324_1
Sulla sponda nord e sud del Mediterraneo due stragi si consumano quotidianamente: quella delle persone migranti (nelle distese d’acqua e di sabbia, nei campi di concentramento) e quella delle persone che lavorano (nelle fabbriche, nei campi, nei cantieri, sulle strade).Nel 2019 sarebbero morte, annegate nel Mediterraneo, non meno di 2500 persone (“Au moins 2500 réfugiés noyée dans la Méditerranée en 2019, combien entre Anjouan et Mayotte?” par OIM, in temoignage.re 04/01/2020)! A queste 2500 vanno aggiunte quelle che muoiono nei campi di concentramento in Libia o nel deserto prima ancora di arrivare alla costa Mediterranea. Ogni giorno il mare restituisce corpi...
Continua a leggere
  3089 Visite
  0 Commenti

I padroni della terra

terra-3
I padroni della terraLa terra è la “nuova” preziosa risorsa su cui hanno messo le mani gli speculatori, è un bene che torna a ricevere una grande attenzione economica. La sua riduzione a merce si è estesa ai grandi spazi del Sud del mondo per lungo tempo abbandonati e abitati dalle tradizionali comunità locali. Il furto legalizzato delle terre, conosciuto come land grabbing (letteralmente “accaparramento delle terre”), è una recente frontiera dello sfruttamento del capitalismo predatorio.Uno dei meccanismi fondamentali del capitalismo globale odierno è quello dell’espulsione, come ci ricorda la sociologa Saskia Sassen. Per diversi aspetti l’accaparramento delle terre rientra in...
Continua a leggere
  4633 Visite
  0 Commenti

L’ignobile storia dell’ex Ilva fra produzione di morte, licenziamenti, speculazioni di borsa: alla ricerca del massimo profitto

ilva
Anni fa la popolazione tarantina scese in piazza per rivendicare la chiusura dell'Ilva: migliaia di cittadini/e stanchi di subire le conseguenze di un inquinamento devastante che aveva prodotto migliaia di tumori. Bambini/e impossibilitati a giocare all'aria aperta nei giorni di vento, un inquinamento che interessava la terra, i corsi d'acqua, un disastro ambientale che segnava il fallimento anche dell’industria nel Meridione. Il grido di allarme della popolazione tarantina non è stato raccolto. Il Movimento 5 Stelle si è fatto paladino della chiusura degli impianti raccogliendo una valanga di voti, salvo poi perdere gran parte del consenso guadagnato una volta salito al...
Continua a leggere
  4098 Visite
  0 Commenti

Notifiche nuovi articoli

Contatti

Per contatti, collaborazioni, diffusione, abbonamenti, sottoscrizioni e tutto quanto possa essere utile alla crescita di questo foglio di lotta, scrivete alla

Redazione

Copyright

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità. Pertanto non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della Legge n.62 del 7-3-2001.

Lotta Continua

is licensed under a
Creative Commons Attribution - NonCommercial - NoDerivatives 4.0 International license.

Licenza Creative Commons

© 2018 Redazione di Lotta Continua. All Rights Reserved.
Sghing - Messaggio di sistema