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«Il comunismo per noi non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente. Le condizioni di questo movimento risultano dal presupposto ora esistente»

(K. Marx)

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Casa della Salute e dintorni...

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Casa della Salute e dintorni...
Adesso, passate le prime fasi di questa pandemia, si dichiara spesso che il nostro sistema sanitario ha retto. Sappiamo anche come: rivoluzionando gli ospedali! Raddoppiando in tempo di record il numero di terapie intensive, richiedendo al personale sanitario una dedizione e uno sforzo eccezionale che non si potrà più richiedere! Facendo appello al personale sostitutivo e nelle zone più colpite trasformando l'intero ospedale in reparti Covid.

Questi provvedimenti, svolti sulla pelle degli operatori, hanno avuto però l'effetto di bloccare la normale attività di visite e interventi programmati nel tempo.

In prima linea si sono trovati anche i MMG, i quali senza adeguate informazioni e dispositivi di protezione, hanno pagato con duro prezzo: molti si sono ammalati e altri addirittura sono morti.

Prendiamo sul serio questa lezione per dare un nuovo impulso alla medicina di territorio e il distretto socio-sanitario.

Le ragioni del distretto hanno origine da una certa cultura della salute. La salute dei singoli, delle famiglie, della collettività, risulta dal comporsi di molte dimensioni della persona: somatiche, psichiche, relazionali, sociali, ambientali. Il territorio è il livello dove queste dimensioni possono essere lette e possono essere riconosciute come risorse oltre che come problema.

Dobbiamo fare un distinguo tra Casa della Salute e Ospedale di Comunità.

Prima di tutto, la declinazione operativa degli Ospedali di Comunità si basa sui contenuti dell'intesa Stato-Regioni n. 17 del 20 febbraio 2020. La declinazione operativa di Casa della Salute, in assenza di una impostazione condivisa a livello nazionale, è stata intesa come struttura sanitaria territoriale in cui è prevista l'integrazione tra medici di medicina generale/pediatri di libera scelta ed i servizi sanitari delle Aziende Sanitarie Locali.

Come dicevamo il distretto trova nella Casa della Salute il suo centro di riferimento: è il luogo dove si incontrano domande e risposte, dove si promuove la salute, dove i cittadini partecipano.

La Casa della Salute è una struttura, collocata in un area baricentrica, priva di barriere architettoniche, dotata di attrezzature e delle strumentalizzazioni tecnologiche adeguate anche per le attività amministrative e di informazione.

Nella Casa della Salute è attivato lo sportello UNICO per tutte le attività sanitarie e sociali ed è realizzata la presa in carico del paziente con la definizione del percorso di cura individualizzato superando la frammentarietà negli interventi.

La Casa della Salute è il luogo della partecipazioni dove i cittadini organizzati discutono con gli operatori del piano che si deve fare sociale-sanitario per mantenere e migliorare le condizioni di salute della popolazione. Dove, al tempo stesso, si verifica il funzionamento della struttura e dei servizi, dove si possono fare proposte di fronte alla rilevazione di nuove domande o di individuazione di pratiche inutili e dannose.

La Casa della Salute corrisponde pienamente alla realizzazione delle cure primarie.

Medici di medicina generale e infermieri di famiglia vi esercitano a tempo pieno. Considerando che non possono essere  presenti tutti  i MMG a causa di condizioni di territorio e distanza bisogna implementare la telemedicina e il teleconsulto a distanza attraverso la messa in opera di una piattaforma tecnologica che consenta il collegamento in tempo reale con l'ospedale/i di riferimento per la diagnostica di secondo livello.

Cure primarie significano cure domiciliari, non solo quelle che normalmente svolgono i medici di base, ma anche quelle che tendono il più possibile a mantenere al suo domicilio la persona cronica no autosufficiente mantenendo il livello di autonomie funzionali del paziente ancora presenti e potenziando le attività di riabilitazione (motorie, respiratorie,cardiologiche...), che richiede l'intervento dello specialista e di cura che possono essere configurate come cure ospedaliere (nella misura in cui sono possibili).

Pertanto, a questo proposito la “Casa della Salute”, deve avere una relazione con l'ospedale, il quale interviene tramite i suoi specialisti a domicilio, ma nel quale i medici di base mantengono il contatto con i curanti quando viene ricoverato un loro paziente. Il rapporto con l'ospedale significa il superamento, ovvero l'impossibilità di dimettere pazienti cronici in modo selvaggio, senza aver stabilito il percorso personale (la presa in carico).

In relazione con la Casa della Salute vi sono gli altri servizi territoriali come il Consultorio, i servizi di salute mentale e delle dipendenze, l'assistenza alle persone anziane... L'operatività di questi servizi è anche extramoenia – appunto sul territorio- e non unicamente riservate ai singoli, ma con un'attività di gruppo pensando sopratutto alla dimensione preventiva.

Il Collettivo Autonomo Ravennate ribadisce che le cosiddette Case della Salute non devono essere una semplice sommatoria di ambulatori, come ad esempio La Casa Della Salute Del Mare ma punti di incontro delle esigenze locali (servizi sanitari, socio-sanitari e sociali).

Per informazioni: Giovanni 3403162137

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Gruppo Facebook: Collettivo Autonomo Ravennate

Collettivo Autonomo Ravennate
 
Riceviamo dal Collettivi Autonomo Ravennate e volentieri pubblichiamo questa analisi.

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Militarizzare i porti militarizzare i territori

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Quando si parla di militarizzazione dei porti dovremmo prima chiederci se a poca distanza degli stessi non sia collocata una industria di armi o qualche base militare Usa e Nato, nel caso di Livorno e di Genova c'è solo l'imbarazzo della scelta. Prendiamo ad esempio la vendita di armi italiane ad Israele, rapporti commerciali floridi nell'ultimo decennio da quando, governo Monti, furono venduti​ 30 velivoli da addestramento avanzato M-346 della Alenia Aermacchi, gruppo Finmeccanica (oggi Leonardo S.p.A.): velivoli​ definiti da combattimento multi-ruolo “fighter attack”. Da allora le vendite sono state incessanti, nel Febbraio 2019 viene sottoscritto un accordo per la vendita...
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In Val Susa si spara ad altezza donna

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Giovanna è una attivista sociale e politica accorsa in Val di Susa contro l'alta velocità ed è ricoverata in Ospedale, a Torino, per una frattura orbitale all'occhio colpito probabilmente da un lacrimogeno sparato ad altezza d'uomo, e non a grande distanza dai manifestanti come dichiarato dalla Questura.In attesa di essere operata, le auguriamo una pronta guarigione! Nonostante le normative anticovid limitino l’accesso agli ospedali, è stata prontamente oggetto di visita da parte delle forze dell'ordine. Come sempre, non ci sono limiti alla repressione!La vita di Giovanna non è in pericolo, la prognosi sarà sciolta dopo l'operazione ma è solo un caso...
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La Toscana non è più felix

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Dopo la inchiesta della Magistratura che ha portato all'arresto di funzionari e dirigenti della associazione conciatori e iscritto politici locali e regionali del Pd nel registro degli indagati con accuse pesantissime ossia avere favorito la criminalità organizzata nello smaltimento illecito di rifiuti tossici (http://delegati-lavoratori-indipendenti-pisa.blogspot.com/2021/04/il-modello-toscano.html),  la redazione  ha rivolto alcune domande a Federico Giusti della Cub sulla vertenza dei lavoratori aeroportuali e gli ultimi fatti di cronaca.La redazione pisana di Lotta Continua organizzerà una diretta Facebook Mercoledi' 21 a partire dalle 21 sull'inchiesta della Dia che ha colpito la Toscana alla presenza di F. Gesualdi autore di una inchiesta sul settore conciario:http://www.abitipuliti.org/report/2015-report-una-dura-storia-di-cuoio/  fortemente avversata,...
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La meglio classe dirigente? A proposito di Sindaci...

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 Qualche tempo fa si parlava perfino del Partito dei Sindaci per affermare una idea di politica "svincolata" dai partiti occultando che dietro la elezione del Primo cittadino ci sono sempre comitati, associazioni, partiti, interessi forti a influenzare e sovente indirizzare il voto dei cittadini.Attualmente i consigli comunali hanno meno potere del passato, ci sono consiglieri che per una intera legislatura intervengono 4 o 5 volte ma alzano la mano a chiamata senza benefici del dubbio.Senza entrare nel merito del sistema elettorale e dello svuotamento di prerogative del dibattito nei consigli comunali, sempre più scadente e di basso profilo, focalizziamo l'attenzione sull'ultima...
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Ci servono mascherine ma noi produciamo armi

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Primi giorni di marzo 2020:Mentre stiamo scrivendo, la condizione nel paese, in particolare in alcune regioni come la Lombardia, va modificandosi giorno dopo giorno, non sappiamo cosa succederà nel prossimo futuro, sappiamo per certo che grande è la confusione, sappiamo che la situazione non è per nulla eccellente.Quello che abbiamo visto in queste due settimane è come non vi sia alcun legame sociale, l’isteria individualista prevale, le aggressioni a chi si pensi sia “colpevole” di aver contratto il virus lo dimostra inequivocabilmente.L’azione del governo ci ricorda quanto diceva Foucault, ovvero che le misure a suo tempo prese per contrastare la lebbra...
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Coronavirus, Firenze vuota di turisti si interroga sulle scelte economiche della città.

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Firenze, Coronavirus, tutti i nodi vengono al pettine: per esempio la trasformazione edilizia che riguarda la città. È di questi giorni la questione dell’ex-caserma Vittorio Veneto, una grande progettualità, inserita in un concorso pubblico a cui hanno partecipato vari gruppi di investimento immobiliare oltre a studi di architettura, per proporre all’amministrazione le proprie modalità di valorizzazione. Alla fine a vincere il concorso sono state le società controllate dal grande gruppo internazionale dei Lowenstein, argentini col pallino della ricezione turistica, che hanno avanzato un progetto (specifichiamo che si tratta ancora di proposte, non c’è un progetto vero e proprio, anche se gli...
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Stragi quotidiane

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Sulla sponda nord e sud del Mediterraneo due stragi si consumano quotidianamente: quella delle persone migranti (nelle distese d’acqua e di sabbia, nei campi di concentramento) e quella delle persone che lavorano (nelle fabbriche, nei campi, nei cantieri, sulle strade).Nel 2019 sarebbero morte, annegate nel Mediterraneo, non meno di 2500 persone (“Au moins 2500 réfugiés noyée dans la Méditerranée en 2019, combien entre Anjouan et Mayotte?” par OIM, in temoignage.re 04/01/2020)! A queste 2500 vanno aggiunte quelle che muoiono nei campi di concentramento in Libia o nel deserto prima ancora di arrivare alla costa Mediterranea. Ogni giorno il mare restituisce corpi...
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I padroni della terra

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I padroni della terraLa terra è la “nuova” preziosa risorsa su cui hanno messo le mani gli speculatori, è un bene che torna a ricevere una grande attenzione economica. La sua riduzione a merce si è estesa ai grandi spazi del Sud del mondo per lungo tempo abbandonati e abitati dalle tradizionali comunità locali. Il furto legalizzato delle terre, conosciuto come land grabbing (letteralmente “accaparramento delle terre”), è una recente frontiera dello sfruttamento del capitalismo predatorio.Uno dei meccanismi fondamentali del capitalismo globale odierno è quello dell’espulsione, come ci ricorda la sociologa Saskia Sassen. Per diversi aspetti l’accaparramento delle terre rientra in...
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L’ignobile storia dell’ex Ilva fra produzione di morte, licenziamenti, speculazioni di borsa: alla ricerca del massimo profitto

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Anni fa la popolazione tarantina scese in piazza per rivendicare la chiusura dell'Ilva: migliaia di cittadini/e stanchi di subire le conseguenze di un inquinamento devastante che aveva prodotto migliaia di tumori. Bambini/e impossibilitati a giocare all'aria aperta nei giorni di vento, un inquinamento che interessava la terra, i corsi d'acqua, un disastro ambientale che segnava il fallimento anche dell’industria nel Meridione. Il grido di allarme della popolazione tarantina non è stato raccolto. Il Movimento 5 Stelle si è fatto paladino della chiusura degli impianti raccogliendo una valanga di voti, salvo poi perdere gran parte del consenso guadagnato una volta salito al...
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I nonluoghi metropolitani

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I nonluoghi sono diffusi nelle metropoli, e non solo, trattasi di spazi che per quanto frequentati e affollati vedono ciascun individuo solo, anonimo. Sono scenari diffusisi per esempio negli ipermercati , nelle infrastrutture come autostrade, stazioni, aeroporti ma anche le catene alberghiere con le loro camere intercambiabili, oppure i campi profughi ghetto che sono alle porte di tante città dove l'afflusso dei migranti ha avuto effetti devastanti. Da molti anni ormai i non luoghi sono gli spazi privilegiati nei quali si consuma la mercificazione dell'umanità, ma l'apertura di ipermercati viene sovente considerata anche come impulso alla rigenerazione urbana. Evidentemente la creazione...
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Prima i ricchi! Una storia ignobile del Veneto leghista.

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Quasi l’80% degli inquilini delle case popolari ATER (Agenzia Territoriale di Edilizia Residenziale) della regione Veneto sarà costretto a subire un deciso aumento del canone dell’affitto. Famiglie che pagavano fino ad ora canoni agevolati, sulla base di un nuovo sistema di calcolo dell’Isee, avranno aumenti medi degli affitti del 30-40%. D’altra parte la politica che sta portando avanti l’ATER è chiara: svendita del proprio patrimonio abitativo, sfratti, aumenti degli affitti. Gli intenti della Regione di Zaia e Salvini sono altrettanto evidenti: ridurre il numero di case popolari, portare gli affitti delle case popolari al livello di quelli del mercato privato, gettare...
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La guerra dei prezzi. Perché dobbiamo sostenere la lotta dei pastori sardi

Latte-Sardegna
Laura Castellani e Marco MontanariPubblichiamo un articolo sulla mobilitazione dei pastori sardi di Laura Castellani e Marco Montanari, già pubblicato sul loro blog "Dalla parte del cavolo". Ci sembra un utile contributo alla discussione sulla considerazione che agricoltori e pastori hanno dentro i rapporti sociali esistenti. Di seguito il comunicato dell'Associazione rurale italiana. Quella di gettare il frutto delle proprie fatiche sull’asfalto non può che essere una scelta sofferta. L’alternativa era venderlo ad un prezzo irrisorio che nemmeno riesce a coprire i costi di produzione.E fa male anche a noi assistere a queste scene; ma quello che in questi giorni scorre...
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Lettera Aperta alle Madamine

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Un gruppo di docenti universitari propone di fare qualche passo avanti su una questione che rischia di basarsi su una tifoseria tribale più che su elementi razionali.Care Madamine,abbiamo letto e ascoltato vostri interventi riguardo alla nuova Linea Ferroviaria Torino-Lione. Ci sembra che attribuiate a quest’opera un valore del tutto simbolico, non ritroviamo nelle vostre parole né dati tecnici né scenari di futuro basati sulla realtà fisica, mentre compaiono soltanto aspettative generiche che nulla hanno a che vedere con un traforo sotto il massiccio dell’Ambin. Chi si oppone a tale opera lo fa da oltre vent’anni basandosi su grandezze fisiche e previsioni...
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La questione geotermica toscana: conflitto lavoro e ambiente?

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Da molti anni assistiamo alla falsa alternativa tra mantenere produzioni nocive generatrici di occupazione, e l'ambiente. Proprio in questi mesi abbiamo visto la parabola dei movimenti ambientalisti che si sono spesi politicamente per una alternativa all'Ilva di Taranto, alla galleria in Val di Susa per il TAV Torino-Lione, alla trivellazione del TAP a Melendugno e ogni volta che la questione della bonifica dei siti inquinati entrava in conflitto con gli interessi economici si poneva la questione occupazionale come ostacolo insormontabile, irrisolvibile, tutto in carico ai comitati dei cittadini.La questione è vecchia e databile almeno 40 anni, ovvero dalla bonifica di Seveso....
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La problematica della geotermia in Toscana.

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Sabato 1 Dicembre si è tenuta, a Volterra (PI) una manifestazione in difesa della geotermia con la partecipazione di Cgil Cisl Uil, sindaci e istituzioni locali, regionali e nazionali. Una manifestazione che di sindacale aveva ben poco, tutti insieme appassionatamente da indurre chiunque a dubitare sui reali obiettivi della giornata. Per questo motivo abbiamo provato a sviluppare alcuni ragionamenti con lavoratori e pensionati della Val di Cecina D Tutti in difesa della geotermia? Partiamo dalla esperienza pluridecennale di impegno del movimento su questi temi, ciascuno di noi o ha lavorato nel settore o se ne è interessato per motivi sindacali e politiciL’industria geotermoelettrica...
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La santa alleanza delle Grandi opere

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Per sconfiggere gli operai della Fiat, quasi 40 anni fa i padroni organizzarono a Torino la famosa marcia dei 40 mila (che poi 40 mila non erano) con l'attivo sostegno di Confindustria ma anche di partiti dell'arco parlamentare. Quadri e impiegati Fiat scesero in piazza con le famiglie al completo per chiedere la fine dei picchettaggi ai cancelli di Mirafiori dopo la decisione di mettere in cassa integrazione l'intera maestranza. "Vogliamo la trattativa non la morte della Fiat" era scritto nello striscione di apertura del corteo. Le forze del dialogo contrapposte alle lotte operaie, peccato che quel dialogo a distanza di decenni...
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Abusivismo edilizio: quando i sindaci preferiscono la lotta al cosiddetto degrado alla manutenzione del territorio

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I nostri territori sono vittime dell’abusivismo edilizio e non da ora. Decenni sprecati, mancata manutenzione del territorio, condoni succedutisi per anni a regolarizzare situazioni paradossali, a giustificare con qualche sanzione, inaudite colate di cemento che hanno distrutto bellezze naturali e paesaggistiche per assecondare interessi privati, speculazioni immobiliari.Negli ultimi decenni molti sindaci si sono dichiarati impotenti di fronte all'abusivismo anche quando avrebbero potuto, e dovuto, utilizzare gli agenti della Polizia Municipale per individuare, colpire e contrastare piccoli e grandi abusi. Non è solo colpa di una macchina amministrativa spesso inadeguata, sono molti ad avere scelto di non combattere l'abusivismo edilizio oppure hanno...
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Restiamo umani, ma torniamo ostili. Lotta continua di ottobre in diffusione.

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Articoli e interventi.Quale antirazzismo? L’estate 2018 è stata vissuta all’insegna della battaglia “ideale” fra razzismo e antirazzismo. Quale antirazzismo dovrebbe affermarsi? Secondo noi l’antirazzismo per acquistare forza e credibilità deve saper parlare anche dei problemi sociali, deve essere accompagnato da pratiche coerenti, individuare le cause dei flussi migratori. Lotta di classe e antirazzismo si intrecciano si intrecciano e assumono la valenza di una forte opposizione culturale, sociale e politica al modo di produzione capitalistico.La solidarietà non si arresta. Comunicato di solidarietà e complicità con Mimmo Lucano. La migliore difesa dall’attacco al modello Riace è quello di diffonderlo.Accordo Ilva: il ricatto del...
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