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«Il comunismo per noi non è uno stato di cose che debba essere instaurato, un ideale al quale la realtà dovrà conformarsi. Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente. Le condizioni di questo movimento risultano dal presupposto ora esistente»

(K. Marx)

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Rifiuto della Nato e della militarizzazione dei nostri territori.

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Intervista della redazione di Lotta Continua agli attivisti del No Camp DarbySabato 19 marzo si terrà all'aeroporto militare di Pisa una manifestazione dopo la notizia che dalla città stanno partendo ingenti quantitativi di armi per l'esercito ucrainoLa notizia è confermata, ben prima dell'attacco della Russia all'Ucraina ingenti quantitativi di armi sono partiti dal territorio italiano. Analogo discorso vale per le basi militari Usa e Nato sul territorio italiano, ad esempio la base di Camp Darby, tra Pisa e Livorno, considerata la principale struttura di rifornimento della logistica militare. In questi anni stanno potenziando la base per collegarla direttamente al porto di Livorno...
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Navigare nella nostra umanità: Ilan Pappé sulle quattro lezioni dall'Ucraina

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Navigare nella nostra umanità: Ilan Pappé sulle quattro lezioni dall'Ucraina04 marzo 2022 Di  Ilan PappeUSA Today  ha riferito che una foto diventata virale di un alto edificio in Ucraina colpito dai bombardamenti russi si è rivelata essere un alto edificio della Striscia di Gaza,  demolito dall'aviazione  israeliana nel maggio 2021. Pochi giorni prima, l'ucraino ministro degli Esteri si è lamentato con l'ambasciatore israeliano a Kiev che “ci tratta come Gaza”; era furioso che Israele non avesse condannato l'invasione russa ed era interessato solo a sfrattare i cittadini israeliani dallo stato (Haaretz, 17 febbraio 2022). Era un mix di riferimenti all'evacuazione ucraina...
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L’invasione russa segna una svolta nell’ordine mondiale

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L’invasione russa segna una svolta nell’ordine mondialeDavid Harvey 28 febbraio 2022David Harvey, uno dei maggiori studiosi del capitalismo, ha presentato questa ‘dichiarazione provvisoria’ sui recenti eventi in Ucraina alla conferenza del 2022 dell’American Association of Geographers. È stata pubblicata sul sito di Common Dreams il 26 febbraio 2022Non è vero che dal ’45 abbiamo vissuto in pace. Ma allora l’inclusione di Germania e Giappone nel consesso mondiale raffreddò i conflitti. Invece l’umiliazione di Russia e Cina, insieme a keynesismo militare, brutali ricette di austerity e una Nato aggressiva a est hanno aggravato il quadro.Lo scoppio della guerra vera e propria con l’invasione...
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No alla guerra, no all'imperialismo, no al coinvolgimento dell'Italia!

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NO ALLA GUERRA, NO ALL’IMPERIALISMO, NO AL COIVOLGIMENTO DELL’ITALIALa guerra in Ucraina, annunciata da mesi, è scoppiata.Come sempre, davanti alle guerre imperialiste, perché tali sono, ci si divide. È un vecchio vizio del movimento operaio, che inizia con la Prima guerra mondiale quando esponenti del sindacato e del partito socialista abbandonarono posizioni antimilitariste per vestire i panni dell'interventismo prima e del fascismo dopo.Le guerre sono contro i proletari, uno slogan sempre verde che riassume le logiche economiche e finanziarie che le sostengono.La scelta di non opporsi alle guerre e all'aumento delle spese militari è sempre foriera di sventura, di miseria, impoverimento...
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No alla guerra No alla Nato

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NO ALLA GUERRA! NO ALLA NATO!No al coinvolgimento dell’Italia in un conflitto voluto dagli Usa e dalla Nato.L'Italietta risponde prontamente alla chiamata alle armi di Biden, un po' come fece, al contrario della Germania, quando gli Usa attaccarono la Libia, un obbligo, tanto assurdo quanto illogico, di fedeltà nonostante le ripercussioni del disastro libico siano state solo negative per il nostro paese e per la sua "influenza" nel Mediterraneo.Le ragioni della tensione tra Ucraina e Russia sono il risultato della espansione ad Est della Nato, del dispiegarsi di basi militari e oggi, sempre più, del controllo sui corridoi energetici.Non faremo quindi...
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Sabato 12 febbraio manifestiamo per la libertà di Öcalan

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Sabato 12 febbraio manifestiamo per la libertà di ÖcalanDa 23 anni Abdullah Öcalan è stato imprigionato a seguito della cospirazione internazionale del 15 febbraio 1999. Per oltre dieci anni è stato l’unico prigioniero nell’isola fortezza di Imrali. Nonostante le condizioni indescrivibili del suo isolamento non ha mai smesso di sperare in una soluzione pacifica ai conflitti in Medio Oriente. Per diversi anni Öcalan è riuscito a negoziare con il governo turco per raggiungere questo obiettivo. La stragrande maggioranza della popolazione curda vede Abdullah Öcalan come proprio rappresentante, e ciò è stato confermato dalla raccolta di firme di oltre 3,5 milioni di curdi...
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Il Movimento dei Senza Terra ha donato 1 milione di cestini per il pranzo e 5mila tonnellate di cibo donate durante la pandemia

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Dal 2020, attraverso campagne di solidarietà, il MST (Movimento Senza Terra) ha donato cibo equivalente a 1000 camion pieni di cibo nelle periferie urbane e rurali del Paese. Mentre il governo Bolsonaro ha causato più di mezzo milione di vittime durante la pandemia di Coronavirus e il ministro dell'Economia Paulo Guedes ha dichiarato che la popolazione povera dovrebbe mangiare il cibo avanzato, il Landless Rural Workers Movement (MST) ha donato più di 5mila tonnellate di cibo e 1 milioni di cestini per il pranzo nella lotta contro la pandemia della fame in tutto il Brasile.Inoltre, dal 2020, attraverso il lavoro di...
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Carlos Marighella, il comunista: perché la sua lotta è presente, oggi, domani e sempre

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Carlos Marighella, il comunista: perché la sua lotta è presente, oggi, domani e sempreLo storico dice "Ha amato con tutta l'intensità possibile, la vita, le donne, gli amici e l'umanità lavorativa"Luciano Mendonca de LimaBrasile infatti | João Pessoa (PB) |7 novembre 2021La storia ci insegna che coloro che hanno scelto e/o sono stati costretti a combattere il capitalismo , dalla sua genesi, tra il XVI e il XVIII secolo, fino ai giorni nostri, non hanno mai avuto e non avranno vita facile finché questo ordine sociale persiste.Scartare, la classe dirigente (proprietaria dei mezzi materiali e immateriali di produzione e riproduzione della...
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Violenza e territori assediati nel 2021: un anno difficile per i popoli indigeni dell’America Latina

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Violenza e territori assediati nel 2021: un anno difficile per i popoli indigeni dell’America LatinaAstrid ArellanoNumerosi attacchi contro la vita di dirigenti indigeni e le loro comunità hanno segnato il corso del 2021. Nonostante ciò, le lotte e le mobilitazioni dei popoli si sono tradotte in importanti risultati.Una volta di più, il 2021 è stato un anno segnato dalla violenza per i popoli indigeni del Latinoamerica. Alla pandemia di COVID-19 e i suoi effetti, si sono aggiunte le scomparse, la criminalizzazione, persecuzioni e assassinii di dirigenti, così come le pressioni sui loro territori di progetti estrattivi come l’attività mineraria e il...
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Necropolitica di Rodrigo Andrea Rivas

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“Il peggior analfabeta è l'analfabeta politico.Egli non ascolta, non parla né partecipa agli avvenimenti politici.Non sa che il costo della vita, il prezzo dei fagioli, del pesce, della farina, dell'affitto, delle scarpe e delle medicine dipendono dalle decisioni politiche”Bertolt BrechtOgni 4 secondi muore una persona, 21.300 ogni giorno, oltre 84 milioni ogni anno.Muoiono per mancanza d’accesso ai servizi sanitari, violenza di genere (femminicidi e morti in seguito a mutilazioni sessuali), fame e crisi climatica.I 4 cavalieri dell’apocalisse hanno un cognome comune: disuguaglianze.Un anno fa, i mezzibusti ripetevano: “Siamo tutti sulla stessa barca”.Ignoravano che alcuni remavano mentre altri prendevano la tintarella, ma...
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Caso Assange: l’occidente sprofonda in una tirannide liberticida

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Caso Assange: l’occidente sprofonda in una tirannide liberticida‘’In questo momento essere intelligenti e informati è un danno per la felicità perché le cose sono di merda e più capisci più è difficile essere felici.’’ Caitlin JohnstoneLa possibile condanna all’estradizione del fondatore di Wikileaks, Julian Assange, è il governo degli Stati Uniti d’America che (come ha spiegato la giornalista Caitlin Johnstone) difende il suo diritto di mentire. Qual è la differenza fra USA, Israele, Gran Bretagna e l’Arabia Saudita? Ha ragione la Johnstone, semplicemente ‘’la velocità’’ delle esecuzioni.In concomitanza alla sentenza che riconosce il diritto del governo ‘’dem’’ nord-americano (appoggiato dalla lobby...
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L'Afghanistan e lo spettacolo cinico

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“Ci sono più persone morte che vive. E il loro numero è in aumento.Quelle viventi diventano sempre più rare”Eugène Ionesco, “Il rinoceronte”​Nel 2001, per rispondere agli attacchi realizzati da Al Qaeda l’11 settembre a New York, in tutto il mondo la stragrande maggioranza delle giornaliste e dei giornalisti, delle analiste e degli analisti, delle politiche e dei politici, chiedevano a gran voce un intervento militare in Afghanistan.Questo intervento, garantivano, avrebbe liberato le donne afghane dall’oppressione del regime talebano.Nel mondo delle bollicine di sapone in cui abitano, gli eserciti non lanciano bombe ma costruiscono pace.Nel mondo reale, è obbligatorio analizzare la realtà...
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Il disastro della "missione afgana".

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Il disastro in Afghanistan è un disastro annunciato perché gli Stati Uniti, prima con Trump poi con Biden, avevano già trattato l'uscita dal paese con i talebani. Il governo americano si era reso conto che ogni anno migliaia di soldati che abbandonavano l'esercito afgano si disperdevano o venivano reclutati dalle milizie che avrebbero dovuto combattere.Il risultato di 20 anni di guerra è un disastro da tutti i punti di vista. La missione afgana è costata all'Italia 53 soldati morti oltre 700 feriti con danni permanenti e con menomazioni gravissime di cui porteranno le conseguenze per tutta la vita. Solo il nostro...
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L'Italia si barcamena tra la subalternità alla Nato e la dipendenza alla Germania

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 La notizia è sfuggita alla attenzione dei media ma la maggioranza dei francesi, ammesso ma non concesso che i sondaggi siano attendibili, si dimostra solidale con i militari che denunciano la disgregazione del paese lanciando appelli che qualcuno ha definito dal sapore golpista. Nel frattempo, in Europa ci sono movimenti dei capitali e dei poteri forti nazionali che dovrebbero indurre a qualche riflessione.Ad esempio, alcuni paesi nordici spingono la Germania a rafforzare una alleanza economica a discapito dei paesi mediterranei, in Germania la crisi della Merkel si accompagna a spinte sempre più forti per ricacciare politiche di sostegno ai paesi piu' colpiti...
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Cosa prendiamo e cosa diamo alla Ue?

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Tempo fa leggemmo un intervento di Daniel Gros che, in una intervista rilasciata a un importante quotidiano nazionale, ipotizzava la sospensione delle rate italiane a sostegno della Ue.Fatti due conti parliamo di 15 miliardi di euro all'anno che in un settennio arriverebbero a 105 miliardi. Ma per quanto suggestiva questa ipotesi, parliamo dei mancati trasferimenti italiani al bilancio Ue, avrebbe effetti insostenibili per la tenuta politica ed economica dell'Europa di Maastricht. Innanzitutto la mancata contribuzione italiana al bilancio europeo indebolirebbe il ruolo della Banca europea e della Germania e sancirebbe una sorta di politica fai da te a dimostrare la inutilità delle...
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Militarizzare i porti militarizzare i territori

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Quando si parla di militarizzazione dei porti dovremmo prima chiederci se a poca distanza degli stessi non sia collocata una industria di armi o qualche base militare Usa e Nato, nel caso di Livorno e di Genova c'è solo l'imbarazzo della scelta. Prendiamo ad esempio la vendita di armi italiane ad Israele, rapporti commerciali floridi nell'ultimo decennio da quando, governo Monti, furono venduti​ 30 velivoli da addestramento avanzato M-346 della Alenia Aermacchi, gruppo Finmeccanica (oggi Leonardo S.p.A.): velivoli​ definiti da combattimento multi-ruolo “fighter attack”. Da allora le vendite sono state incessanti, nel Febbraio 2019 viene sottoscritto un accordo per la vendita...
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Anche il PD di Letta nella santa alleanza filo-israeliana

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Sui social imperversa la polemica in seguito alla manifestazione di tutto l'arco parlamentare in appoggio all' azione militare dello Stato israeliano contro il popolo palestinese. Il segretario del partito democratico Enrico Letta getta la maschera. Dopo essere stato coccolato in molte trasmissioni televisive come un segretario simpatico e aperto alle istanze di sinistra il vero Enrico Letta si manifesta per quello che per quello che è realmente. Da giovane Enrico Letta è stato responsabile internazionale dei giovani della Democrazia Cristiana, negli anni 80 inizio anni 90, quando le posizioni della Democrazia Cristiana rispetto al continente latinoamericano erano alquanto ambigue all'interno dell'internazionale...
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Basta menzogne sul Medioriente.

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Fermare le violenze israeliane contro i civili palestinesi.  Pieno riconoscimento dei diritti del popolo palestineseDa anni Israele occupa illegalmente le terre dei palestinesi e sottopone a continue e quotidiane umiliazioni quel popolo nell’indifferenza della comunità internazionaleMoni Ovadia, ebreo e uomo di teatrohttps://www.fanpage.it/attualita/moni-ovadia-a-fanpage-it-israele-si-nasconde-dietro-la-shoah-per-umiliare-i-palestinesi/ https://www.fanpage.it/Ha ragione da vendere Moni Ovadia denunciando l'ipocrisia regnante attorno al dramma del popolo palestinese. In questi giorni abbiamo assistito a un coro bipartisan in difesa dello Stato di Israele che a detta dell'intero arco parlamentare, o quasi, da Letta a Salvini, scende in piazza contro l'aggressione di Hamas e dei palestinesi. I fatti degli ultimi giorni dicono ben...
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Appello: Solidarietà al popolo colombiano, allo sciopero generale, basta con la violenza.

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Noi Delegati e Delegate, lavoratori e lavoratrici, esprimiamo la più sentita solidarietà e vicinanza al popolo colombiano, agli studenti e alle studentesse, lavoratori e lavoratrici che in questi giorni stanno lottando contro le riforme del Governo di Ivan Duque ma anche contro il clima di intimidazione e violenza costante nei confronti delle comunità e dei leaders sociali e sindacali. Le manifestazioni in corso e lo sciopero generale contro le riforme fiscali ci dimostrano che il popolo colombiano mostra ancora una volta determinazione e gran voglia di cambiamento. Una volontà così forte da costringere il Governo ad utilizzare nuovamente le forze militari...
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A 22 anni dalla Guerra nei Balcani: un orrore che l'occidente e l'Italia continuano a nascondere

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Sono trascorsi 22 anni dalla Guerra nei Balcani e tra pochi giorni ricorrerà l'anniversario dei primi bombardamenti contro Belgrado. Si è persa memoria, da tempo, di questa triste pagina della storia europea, la guerra nei Balcani è stata presto dimenticata archiviandola come conflitto interetnico per occultare le responsabilità occidentali nello smembramento della ex Jugoslavia attraverso l'esplosione di nazionalismi sanguinari. E, se a scrivere la storia sono sempre i vincitori, sul banco degli imputati non troviamo i nazionalisti del Kosovo, le milizie islamiche provenienti dall'Afganistan e successivamente protagoniste nel califfato, milizie che combattevano allora dalla parte dell'Occidente in funzione antiserba.Senza cadere nel...
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